Fecondazione eterologa: prime gravidanze, scontro Lorenzin-Antinori

(AGI) - Roma - Il ministero della Salute ha inviato icarabinieri del Nas alla clinica Matris di Milano, dove ilginecologo Severino  [...]

Fecondazione eterologa: prime gravidanze, scontro Lorenzin-Antinori

(AGI) - Roma, 21 lug. - Il ministero della Salute ha inviato icarabinieri del Nas alla clinica Matris di Milano, dove ilginecologo Severino Antinori ha ottenuto la prima gravidanza inItalia con fecondazione eterologa. Lo si apprende da fonti delministero della Salute. L'intento, si spiega, e' di verificarele modalita' con cui l'intervento e' stato condotto in assenzadi linee guida. Antinori e' insorto definendo l'invio dei Nascome "un atto intimidatorio del ministro Lorenzin, che sidovrebbe dimettere".

Interpellato dall'Agi, il medico va giu'pesante: "Querelero' la Lorenzin per abuso d'ufficio, e'un'integralista cattolica contraria alla liberta' procreativa.Sono tre mesi che aspettiamo le linee guida - dice Antinori - eora manda i Nas solo perche' abbiamo eseguito un intervento nelpieno rispetto della legge. Un atto senza alcunagiustificazione, di cui il miistro rispondera' in tribunale".

L'intervento ha riguardato una coppia pugliese, con problemi di fertilita'maschile, che per tre volte era andata in Spagna senzasuccesso. La clinica ha utilizzato il seme fornito da undonatore, sempre in forma anonima, che si era rivolto allastruttura dopo la sentenza della Corte, e l'ecografia confermaoggi la gravidanza. "Tutti aspettano le linee guida delministero - spiega Antinori - ma noi siamo andati avanti lostesso, convinti che queste linee guida non siano altro che unascusa per attendere 'sine die' e di fatto impedire l'eterologain Italia.

Mentre anche a detta di giuristi che ho consultatola sentenza della Corte Costituzionale automaticamenteripristina la normativa precedente alla legge 40, quindi pernoi l'eterologa e' gia' pienamente lecita. Per farla ci siamoattenuti alle linee guida europee, nel pieno rispetto delladeontologia medica, e stiamo lavorando per praticarne altre".Una notizia, secondo Antinori, "che dara' speranza alle tantecoppie che ancora oggi sono costrette ad andare all'estero,perche' in Italia, a tre mesi dalla sentenza, ancoral'eterologa non si fa. Noi la facciamo, si deve sapere che oggisi puo' fare anche nel nostro Paese". (AGI)