Esplosione in una fabbrica di fuochi pirotecnici nel Messinese: sale a 5 il bilancio delle vittime

È successo a Barcellona pozzo di Gotto. Tra i cadaveri quello di una donna, Venera Mazzeo, moglie del titolare. Due i feriti 

esplosione fabbrica fuochi messina
24 Live - Barcellona 

Tragedia nel Messinese. Una tremenda esplosione si è verificata in una fabbrica di fuochi pirotecnici a Barcellona pozzo di Gotto. Cinque le vittime, dopo che è stato trovato il secondo disperso a Barcellona Pozzo di Gotto, purtroppo questa volta senza vita. Un corpo dilaniato, di cui sono stati trovati i resti.

Sale quindi il bilancio delle vittime della doppia esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio di contrada Femminamorta. Ma proseguono le ricerche di altre eventuali vittime, spiegano dal comando provinciale dei pompieri. La procura barcellonese ha aperto un'inchiesta per strage colposa in relazione all'esplosione del deposito di fuochi pirotecnici, avvenuta intorno alle 16.45. Tra le vittime Venera Mazzeo, 71 anni, moglie del titolare della ditta, Vito Costa e, a quanto si apprende, alcuni degli operai di una ditta esterna che stava facendo dei lavori. 

La ditta Vito Costa e figli

La 'ditta Pirotecnica Vito Costa e figli' di Barcellona Pozzo di Gotto, coinvolta nella tragica esplosione che ha provocato oggi pomeriggio, è nata agli inizi del 1900, specializzandosi nella produzione di articoli di prima, seconda e terza categoria.

Nel corso degli anni ha acquisito molto esperienza e molta creatività, catturando il pubblico con esibizioni di fuochi pirotecnici di vario genere notturni, diurni, acquatici seguito poi da quelli piromusicali, per privati o enti pubblici. Insomma, una società leader anche internazionale nel settore, ottenendo ottimi risultati soprattutto a livello Mondiale, vincendo lo spettacolo "Campioni del mondo di Sanremo" nel 1998 e arrivando poi nel 1999 terzo classificato.

 

 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it