Doping: traffico anabolizzati, denunce e perquisizioni a Trento

(AGI) - Trento, 26 mar. - Un traffico di sostanze anabolizzantie' stato scoperto dai carabinieri del Nas di Trento. I militaridell'Arma hanno eseguito una ventina di perquisizioni locali epersonali, disposte dalla Procura della Repubblica di Trentonell'ambito dell'indagine "Farmalake", nei confronti di alcunibodybuilders frequentatori di palestre ed assuntori di sostanzeanabolizzanti, sequestrando oltre 3.000 tra fiale, compresse eflaconi di farmaci dopanti illeciti e pericolosi e denunciando6 persone, responsabili di associazione per delinquerefinalizzata all'importazione e distribuzione di medicinalianabolizzanti. L'attivita' investigativa, iniziata nell'estatedel 2014 ha origine da altre indagini per il contrasto del

(AGI) - Trento, 26 mar. - Un traffico di sostanze anabolizzantie' stato scoperto dai carabinieri del Nas di Trento. I militaridell'Arma hanno eseguito una ventina di perquisizioni locali epersonali, disposte dalla Procura della Repubblica di Trentonell'ambito dell'indagine "Farmalake", nei confronti di alcunibodybuilders frequentatori di palestre ed assuntori di sostanzeanabolizzanti, sequestrando oltre 3.000 tra fiale, compresse eflaconi di farmaci dopanti illeciti e pericolosi e denunciando6 persone, responsabili di associazione per delinquerefinalizzata all'importazione e distribuzione di medicinalianabolizzanti. L'attivita' investigativa, iniziata nell'estatedel 2014 ha origine da altre indagini per il contrasto delfenomeno del doping per il quale il NAS trentino, negli ultimianni ha arrestato 31 persone. Gli accertamenti, cheinizialmente hanno interessato i frequentatori di palestre, sisono concentrati sui praticanti le discipline sportive del bodybuilding, ed hanno consentito di individuare 4 persone cheavevano costituito un sodalizio attivo nella provincia diTrento, finalizzato all'approvvigionamento di farmaci ad azionedopante. La maggior parte dei farmaci, risultati provenientidalla Macedonia, Moldavia ed Egitto, in parte erano importatidagli indagati sia direttamente che attraverso siti internetspecifici, mentre in Trentino venivano procurati sfruttando lacompiacenza di alcuni farmacisti che li cedevano senza esigenzaterapeutica e pertanto al di fuori dei canali ufficiali, ovverosenza la prescrizione del medico, per distribuirli ai propri"clienti". Le sostanze farmacologiche contengono pericolosiprincipi attivi anabolizzanti (alcuni ad uso veterinario) comegonadotropina, ormone della crescita, stanozololo, nandrolone,testosterone e tamoxifene, per un valore sul mercato illegaledi circa 250.000 euro. .