Donna incinta uccisa: Pm, "marito e amante colpevoli scempio"

(AGI) - Trapani, 3 lug. - "Questo dibattimento si conclude allavigilia del secondo anniversario di uno dei delitti piu' ferocie al contempo piu' insensati che si possano immaginare". Cosi'davanti alla Corte d'Assise di Trapani ha iniziato la suarequisitoria, il pm Andrea Tarondo che insieme a Sara Morrirappresenta l'accusa al processo agli ex amanti SalvatoreSavalli e Giovanna Purpura accusati dell'omicidio della mogliedi Savalli, Maria Anastasi. La trentanovenne vittima fu uccisaal nono mese di gravidanza e bruciata nelle campagne di Trapaniil 4 luglio 2012. "Le parole -ha proseguito il magistrato-saranno insufficienti a

(AGI) - Trapani, 3 lug. - "Questo dibattimento si conclude allavigilia del secondo anniversario di uno dei delitti piu' ferocie al contempo piu' insensati che si possano immaginare". Cosi'davanti alla Corte d'Assise di Trapani ha iniziato la suarequisitoria, il pm Andrea Tarondo che insieme a Sara Morrirappresenta l'accusa al processo agli ex amanti SalvatoreSavalli e Giovanna Purpura accusati dell'omicidio della mogliedi Savalli, Maria Anastasi. La trentanovenne vittima fu uccisaal nono mese di gravidanza e bruciata nelle campagne di Trapaniil 4 luglio 2012. "Le parole -ha proseguito il magistrato-saranno insufficienti a descrivere lo scempio commesso dai dueimputati colpevoli nel dare la morte a una bambina che avrebbevisto la luce di li' a poco e a una donna che ha subito insiemeai figli una vita di violenza e alla fine e' stata uccisabarbaramente dal marito per non affrontare i problemi di unarichiesta di divorzio". Savalli e' anche accusato dimaltrattamenti nei confronti della moglie e dei loro tre figli.Questi ultimi, insieme ai genitori materni della donna, sonoper il pm le altre vittime del delitto. "Ai 3 figli dellavittima -ha proseguito- gia' costretti a subire imaltrattamenti, va dato atto del contributo dato per la verita'e del coraggio dimostrato nel venire in aula. Hanno raccontatoalla Corte i fatti che coinvolgono il loro padre che sono staticostretti a chiamare, per lo scempio di cui e' stato autore, ilsignor Savalli". In particolare, il sostituto procuratore haricordato il ruolo fondamentale svolto dalla secondogenitaSimona nel far crollare "il muro di menzogne" creato dai dueimputati. "E' Simona l'eroe di questo processo - ha detto - dasola ha consentito di far luce sull'accaduto facendointervenire le autorita'". Tarondo ha anche evidenziato chealcune rappresentanti delle forze dell'ordine a cui la ragazzasi era rivolta prima dell'omicidio per denunciare le violenzedomestiche "inizialmente si sono dimostrate insensibili al suoappello, circostanze su cui fara' luce la Procura". Ilmagistrato ha anche lanciato un monito "a denunciare leviolenze" perche' il delitto Anastasi "ha avuto delle premesse,dei campanelli dio allarme non raccolti". Presenti in aula laprimogenita di Savalli e Anastasi, Annarita, e i familiaridella vittima che si sono costituiti parte civile. .