Csm, scoppia il caso Bene La candida Pd e' ineleggibile

(AGI) - Roma - Giovanni Legnini e' il nuovovicepresidente del Csm. Lo ha eletto il plenum di Palazzo deiMarescialli, presieduto dal    

Csm, scoppia il caso Bene  La candida Pd e' ineleggibile

(AGI) - Roma, 30 set. - Giovanni Legnini e' il nuovovicepresidente del Csm. Lo ha eletto il plenum di Palazzo deiMarescialli, presieduto dal Capo dello Stato GiorgioNapolitano.

Teresa Bene, componente laico del nuovo Csm eletto in quotaPd, non possiede invece i requisiti per far parte dell'organodi autogoverno della magistratura e dunque e' ineleggibile. Loha deciso il plenum del Csm all'unanimita' alla luce degliapprofondimenti eseguiti dalla Commissione verifica titoli diPalazzo dei marescialli. Bene non ha raggiunto i 15 anni,richiesti dal regolamento, di esercizio effettivo dellaprofessione di avvocato ed e' docente associato e nonordinario. Ora il Parlamento dovra' procedere con l'elezione diun nuovo membro laico, ma nel frattempo il nuovo Consigliopotra' lavorare anche in assenza di un consigliere. Una decisione "errata sia nel merito che sul pianoprocedurale", ha commentato Teresa Bene. "I miei diritti dipartecipazione - ha detto Bene prima di lasciare l'aulaBachelet - sono stati palesemente violati".

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Giovanni Legnini e' dunque il nuovo vicepresidente del Csm.Nato a Roccamontepiano nel 1959, sposato, due figli, Legnini e'stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delegaall'Editoria e all'Attuazione del programma di Governonell'Esecutivo guidato da Enrico Letta e sottosegretarioall'Economia nel Governo Renzi, incarico che ha rivestito finoa qualche giorno fa. Eletto in quota Pd dalle Camere il 10settembre scorso componente laico dell'organo di governoautonomo della magistratura, Legnini e' avvocato cassazionista,docente di ruolo in aspettativa di discipline giuridiche edeconomiche. Specializzato in diritto dell'impresa e dellapubblica amministrazione, ha assunto incarichi di commissarioliquidatore ed e' stato consigliere di amministrazione disocieta'. Il nuovo vicepresidente di Palazzo dei Marescialli e'stato in passato sindaco di Roccamontepiano, incarico che harivestito dal 1990 al 2002. Come dirigente dei Democratici di Sinistra, ha fatto partedei massimi organismi di direzione provinciale e regionale delpartito ed e' componente dell'Assemblea nazionale del Pd. Alleelezioni comunali a Chieti del 2005, e' stato capolista dellalista Ds, ricoprendo la carica di presidente del Consigliocomunale dal 2005 al 2008. Nel luglio 2004 e' stato eletto alSenato, dove ha fatto parte della Commissione Bilancio e dellaCommissione parlamentare consultiva per l'attuazione dellariforma amministrativa. E' stato anche membro della Commissionespeciale per l'infanzia e i minori. Alle elezioni politiche del9 e 10 aprile 2006 e' stato rieletto al Senato per la lista Dsin Abruzzo: e' stato membro della Giunta delle elezioni e delleimmunita' parlamentari, del Comitato parlamentare per iprocedimenti di accusa, della Commissione contenziosa e delComitato di revisione delle schede elettorali della RegioneToscana. Dal 6 giugno 2006 e' stato vicepresidente dellaCommissione Bilancio e Programmazione Economica del Senato.Rieletto al Senato alle politiche del 2008, e' stato membrodella Quinta Commissione permanente (Bilancio), della Giuntadelle elezioni e delle immunita' parlamentari, del Comitatoparlamentare per i procedimenti di accusa e del Consiglio digaranzia. Legnini e' stato relatore di maggioranza e diminoranza di numerose leggi, tra cui leggi finanziarie. (AGI)