Csm: plenum approva le linee guida per l'autoriforma

(AGI) - Roma, 8 giu. - Ridefinire i compiti del Comitato dipresidenza, velocizzare i percorsi delle delibere, studiaremodifiche relative alle competenze delle singole Commissioni alfine di eliminare "strozzature" nell'iter delle pratiche.Questi gli obiettivi delle linee guida, approvate oggi dalplenum del Csm (con le astensioni dei laici di Fi Casellati eZanettin e di Ncd Leone) alla presenza del Capo dello StatoSergio Mattarella, per la revisione del regolamento interno diPalazzo dei marescialli. Parte cosi' il percorso di autoriformaannunciato dal vicepresidente Giovanni Legnini negli scorsimesi, ad inizio consiliatura, il cui obiettivo e' "una

(AGI) - Roma, 8 giu. - Ridefinire i compiti del Comitato dipresidenza, velocizzare i percorsi delle delibere, studiaremodifiche relative alle competenze delle singole Commissioni alfine di eliminare "strozzature" nell'iter delle pratiche.Questi gli obiettivi delle linee guida, approvate oggi dalplenum del Csm (con le astensioni dei laici di Fi Casellati eZanettin e di Ncd Leone) alla presenza del Capo dello StatoSergio Mattarella, per la revisione del regolamento interno diPalazzo dei marescialli. Parte cosi' il percorso di autoriformaannunciato dal vicepresidente Giovanni Legnini negli scorsimesi, ad inizio consiliatura, il cui obiettivo e' "una maggioreefficienza", si legge nella delibera approvata, del Csm.Particolare attenzione verra' quindi rivolta ai compiti delComitato di presidenza, nonche' ad eventuali modifiche sullanomina del vicepresidente, prevedendo "un dibattito preventivoe un confronto in plenum sulle linee di indirizzo avanzate daicomponenti laici che si propongono per ricoprire il ruolo divicepresidente". Per accelerare poi le pratiche sulle nomine aivertici degli uffici giudiziari, anche alla luce del lavoroimponente che il Consiglio e' chiamato a svolgere per effettodella riforma sull'eta' pensionabile delle toghe, larisoluzione approvata oggi suggerisce l'"opportunita' didividere le competenze della Quinta Commissione", checonserverebbe quelle sulle proposte per le nomine in incarichidirettivi, con l'affidamento ad una nuova o diversa Commissionedelle competenze sui semidirettivi. Da verificare, inoltre,l'opportunita' di ricostituire la Commissione antimafia delCsm, allargata ai temi della corruzione e del terrorismoconnessi alla criminalita' organizzata. Infine, quanto allacomposizione delle Commissioni, Palazzo dei maresciallivalutera' la possibilita' di "considerare una qualche forma dispecializzazione - si legge nel documento approvato - neirapporti tra singole Commissioni, ovvero tra talune di esse ela sezione disciplinare, quanto meno con riferimento allaposizione dei componenti effettivi di tale sezione"."L'autoriforma non puo' prescindere dal prodotto normativo eviceversa. Le due azioni si integrano e si completano". Lo hadetto il ministro della Giustizia Andrea Orlando, nel corso delplenum del Csm, presieduto dal Capo dello Stato SergioMattarella, in cui sono state approvate le linee guidadell'autoriforma. Secondo il Guardasigilli, "e' necessariostimolare il dibattito, il confronto a distanza, nel rispettodella propria autonomia, tra Parlamento e Csm". "Il pericolopiu' grande e' rimanere fermi, non avere una giurisdizione ingrado di dare risposte ai cittadini". "Bisogna disinteressarsidi illazioni che tendono a leggere ogni cambiamento comeforiero di pericoli", ha aggiunto Orlando, il quale haricordato le numerose riforme messe a punto negli ultimi mesi:"tante cose sono cambiate in un anno - ha concluso - tanteancora devono cambiare". (AGI).