Creval: Cda approva bilancio 2014

Si comunica che in data odierna il Consiglio di Amministrazionedi Credito Valtellinese - nel confermare i dati e quantocontenuto negli schemi riclassificati di conto economico estato patrimoniale al 31 dicembre 2014 approvati dallo stessoConsiglio di Amministrazione e gia' comunicati al mercato loscorso 11 febbraio, cui si fa rinvio - ha approvato il progettodi bilancio d'esercizio della Capogruppo Credito Valtellinese eil bilancio consolidato al 31 dicembre 2014. L'Assemblea deiSoci per l'approvazione del bilancio del Credito ValtellineseS.c. sara' convocata per il giorno 10 aprile 2015 in primaconvocazione e, occorrendo, il giorno successivo

Si comunica che in data odierna il Consiglio di Amministrazionedi Credito Valtellinese - nel confermare i dati e quantocontenuto negli schemi riclassificati di conto economico estato patrimoniale al 31 dicembre 2014 approvati dallo stessoConsiglio di Amministrazione e gia' comunicati al mercato loscorso 11 febbraio, cui si fa rinvio - ha approvato il progettodi bilancio d'esercizio della Capogruppo Credito Valtellinese eil bilancio consolidato al 31 dicembre 2014. L'Assemblea deiSoci per l'approvazione del bilancio del Credito ValtellineseS.c. sara' convocata per il giorno 10 aprile 2015 in primaconvocazione e, occorrendo, il giorno successivo sabato 11aprile 2015 in seconda convocazione. L'Avviso di convocazionesara' pubblicato nei termini di legge, analogamente alladocumentazione prevista dalla vigente normativa. All'Assembleadei soci il Consiglio di Amministrazione proporra' la coperturadella perdita dell'esercizio mediante utilizzo delle riservedisponibili e non sara' pagato alcun dividendo agli Azionisti.Il Consiglio di Amministrazione, nella medesima riunioneodierna, ha inoltre proceduto - sulla base di apposite schedecompilate dagli interessati - alla verifica annuale dei profilidi indipendenza dei propri componenti ai sensi dell'articolo148, comma 3, del TUF, delle Disposizioni di Vigilanza inmateria di governo societario emanate dalla Banca d'Italia(Circolare Banca d'Italia n. 285, Parte prima, Titolo IV,Capitolo 1) e dei principi del Codice di Autodisciplina dellesocieta' quotate. Il Consiglio di Amministrazione nellavalutazione della significativita' delle "relazionicommerciali, finanziarie e professionali" intrattenute ancheindirettamente da ciascun Consigliere con la Banca e/o consocieta' controllate che possano comprometterne l'indipendenza,ha analizzato i rapporti creditizi nonche' le relazioniprofessionali eventualmente in essere, valutandone l'entita'sia rispetto alla situazione economico-finanziaria del singoloConsigliere, sia in relazione, a seconda dei casi,all'incidenza di tale rapporto rispetto al complesso delleattivita' della Banca e/o del Gruppo o al complesso dei costiannuali sostenuti mediamente dalla Banca e/o dal Gruppo perincarichi professionali. Gli esiti delle suddette verifichehanno confermato la sussistenza dei profili d'indipendenza aisensi dell'articolo 148, comma 3, del TUF e dei principi delCodice di Autodisciplina delle societa' quotate in capo aiconsiglieri: Mariarosa Borroni, Paolo De Santis, Gionni Gritti,Livia Martinelli, Francesco Naccarato, Paolo Stefano Giudici eValter Pasqua. E' altresi' stata verifica l'indipendenza, aisensi dell'articolo 148, comma 3, del TUF, del consigliereAntonio Leonardi. .