Ritrovato il corpo senza vita di Elisa Pomarelli

Il cadavere era in un'area boschiva nel comune di Gropparello, nel Piacentino. A condurre i carabinieri nella zona è stato Massimo Sebastiani, l'amico 45enne della ragazza rintracciato oggi dai militari dopo diversi giorni di ricerche 

coppia scomparsa rintracciato sebastiani
Elisa Pomarelli / Facebook
Elisa Pomarelli

Il corpo senza vita di Elisa Pomarelli, 28 anni, è stato trovato dai carabinieri sotterrato ad una profondità di circa un metro e mezzo: era in un'area boschiva, particolarmente impervia, alle spalle di un'abitazione, in località Costa di Sariano di Gropparello, nel Piacentino.

Proprio nei pressi di questa casa era stato catturato qualche ora prima Massimo Sebastiani, l'operaio 45enne accusato dell'omicidio, mentre cercava di nascondersi e continuare la fuga nel bosco. Lo stesso operaio, apparso agli investigatori pentito e collaborativo, ha condotto le forze dell'ordine nel luogo dove è stato poi scoperto il cadavere della giovane.

Da una prima ricostruzione sull'omicidio non sembra ci sia stata premeditazione da parte del fermato e per questo non si esclude l'ipotesi di un raptus improvviso. Tuttavia, sono ancora da chiarire modalità e luogo dell'uccisione: maggiori dettagli emergeranno dalle dichiarazioni dell'operaio e dall'autopsia sul corpo della vittima. Sul posto, per i rilievi del caso, sono arrivati i carabinieri del Ris ed il medico legale.

Proprio ieri erano state sospese le ricerche dei volontari per poter permettere ai militari di agire nella massima riservatezza. Impegnati oltre ai carabinieri del Comando provinciale di Piacenza anche reparti speciali dell'Arma, come i 'Cacciatori' di Sardegna. Al momento sono in corso ulteriori indagini per chiarire il movente e la dinamica dell'omicidio. Intanto, un amico del Sebastiani è stato indagato per favoreggiamento.

Della coppia si erano perse le tracce dal 25 agosto scorso. Erano stati visti insieme l'ultima volta a pranzo in una trattoria sulle colline del Piacentino. Nel corso della stessa giornata l'uomo era stato avvistato solo: alcune telecamere lo avevano ripreso mentre faceva benzina alla propria auto poi 'abbandonata' nel cortile di casa con dentro il cellulare.

Lei impiegata nell'agenzia assicurativa del padre e lui operaio tornitore: proprio il rapporto tra i due e' stato 'scavato' dagli investigatori fin dalle prime ore della scomparsa.

L'ipotesi principale emersa è stata un'amicizia con un possibile interesse non corrisposto da parte dell'uomo verso la ragazza. Centinaia di persone con fiaccole e candele colorate si erano riunite giovedì notte per esprimere vicinanza a parenti ed amici di Elisa e sperare in un epilogo ben diverso da quello temuto e poi rivelatosi cruento.



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it.