Confessa l'omicidio sulla tomba del figlio, una cimice lo incastra

(AGI) - Caltanissetta  - Sconcertante svolta a Riesi(Caltanissetta) nelle indagini sull'omicidio dell'imprenditorePietro Di Francesco, 32 anni, il cui cadavere carbonizzato fu  [...]

(AGI) - Caltanissetta, 11 lug. - Sconcertante svolta a Riesi(Caltanissetta) nelle indagini sull'omicidio dell'imprenditorePietro Di Francesco, 32 anni, il cui cadavere carbonizzato fuscoperto in un'auto nel piazzale della sua azienda il 9 gennaiodel 2013. Per il delitto e' stato arrestato il padre, StefanoDi Francesco, 63 anni, accusato di omicidio volontario. Sarebbestato lui ad ammazzare il figlio e poi a bruciarne il corpo,percontrasti sulla gestione dell'impresa di famiglia, la"Tecnoambiente srl". A carico dell'uomo ci sono intercettazioniambientali registrate dai carabinieri con un microspiacollocata nella tomba di Pietro Di Francesco. Il padre avrebbeconfessato. L'attenzione dei magistrati si era concentrataimmediatamente sul padre, che venne iscritto nel registro degliindagati. Gli inquirenti ne hanno seguito passo dopo passo imovimenti e intanto hanno scavato negli affari dell'impresa gdalui gestita con i figli. Non e' escluso che l'omicidio siastato commesso d'impeto, dopo una lite animata e unacolluttazione. Stefano Di Francesco avrebbe poi arrangiato unamessinscena depistante, per far pensare a un incidente o a unsuicidio del figlio. Nei polmoni della vittima furono trovatetracce di idrocarburi, dettaglio rivelatore che respiravaancora quando il fuoco lo avvolse. (AGI).