Com'è oggi Tor di Valle, il luogo scelto per lo stadio della Roma

Dalle imprese di Varenne al degrado: viaggio nell'area che divide i romani e i Cinque Stelle

Com'è oggi Tor di Valle, il luogo scelto per lo stadio della Roma
Buste di plastica, contenitori vuoti di detersivi e persino un materasso: cumuli di immondizia circondano il perimetro dell'ex ippodromo di Tor di Valle, dove sorgerà il nuovo stadio della Roma (Agf)
 

Cumuli di rifiuti, vetrate in frantumi, sedie strappate dall'ancoraggio nelle tribune. E' difficile immagionare che ci sia qualcosa di "interesse particolarmete importante" (come sta ipotizzando la sovrintendenza ai Beni Culturali) tra quello che resta dell'ippodromo di Tor Di Valle, che un tempo vantava l'orgoglio di Varenne e ora è ridotto a bivacco di sbandati.

Viaggio nel degrado di Tor di Valle, dove dovrebbe sorgere lo stadio della Roma - Foto

 

Per mostrare come si offre oggi l'area in cui si vuole realizzare lo stadio della Roma, il progetto che divide la cittadinanza e spacca il Movimento Cinque Stelle del sindaco Virginia Raggi, è stato organizzato un tour guidato Roberto Della Seta, già presidente di Legambiente e consulente per gli aspetti legati agli obiettivi della sostenibilità ambientale del piano, e l'ingenere urbanista Remo Calzona.