Vino: le colline del prosecco diventano patrimonio Unesco

A Baku, l'assemblea mondiale Unesco ha assegnato alle nostre colline quest'ambito riconoscimento, da oggi quindi rappresentano il 55esimo sito italiano da proteggere e tutelare per l'unicità del suo paesaggio culturale

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KRIS CONNOR / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP
 Calici di Prosecco

Da oggi le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono il 55esimo sito italiano patrimonio dell'umanità. "Grande soddisfazione - dichiara Innocente Nardi, presidente dell'associazione temporanea di scopo 'Colline di Conegliano Valdobbiadene Patrimonio dell'Umanita'' e del consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg - e immensa gioia per l'iscrizione a patrimonio dell'umanitaàdelle colline di Conegliano Valdobbiadene.

A Baku, l'assemblea mondiale Unesco ha assegnato alle nostre colline quest'ambito riconoscimento, da oggi quindi rappresentano il 55esimo sito italiano da proteggere e tutelare per l'unicità del suo paesaggio culturale. Grazie al lavoro svolto da una squadra eccezionale capitanata dal governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, con il contributo dei ministeri competenti e l'impeccabile lavoro del comitato scientifico, presieduto da Mauro Agnoletti, e il supporto della delegazione italiana Unesco".

Per il presidente Nardi, si tratta di un traguardo ma non di un punto di arrivo, "e' un'importante tappa - sottolinea - di un percorso che mira alla valorizzazione del patrimonio culturale, artistico ed agricolo presente in questo piccolo territorio, noto per il suo prodotto principe, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore". 



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