Calcio: arrestato giovane ultra' per incidenti 'derby Mole'

(AGI) - Torino, 11 giu. - Un giovane di 28 anni, residentenella provincia di Bergamo, e' stato arrestato dalla Digos diTorino nell'ambito delle indagini sullo scoppio della bombacarta avvenuto poco prima dell'inizio del 'derby della Mole'Torino-Juventus del 26 aprile scorso. Lo scoppio dell'ordignoavvenuto all'interno della curva "Primavera" dello stadioOlimpico, all'altezza del primo anello, nella parte piu'prossima al settore occupato dalla tifoseria bianconera, avevacausato il ferimento di 11 tifosi granata. L'episodio avevascatenato la violenta reazione dei tifosi del Toro con un fittolancio di oggetti contundenti sia da parte degli occupanti del

(AGI) - Torino, 11 giu. - Un giovane di 28 anni, residentenella provincia di Bergamo, e' stato arrestato dalla Digos diTorino nell'ambito delle indagini sullo scoppio della bombacarta avvenuto poco prima dell'inizio del 'derby della Mole'Torino-Juventus del 26 aprile scorso. Lo scoppio dell'ordignoavvenuto all'interno della curva "Primavera" dello stadioOlimpico, all'altezza del primo anello, nella parte piu'prossima al settore occupato dalla tifoseria bianconera, avevacausato il ferimento di 11 tifosi granata. L'episodio avevascatenato la violenta reazione dei tifosi del Toro con un fittolancio di oggetti contundenti sia da parte degli occupanti delsettore Nord che di quello occupato dalla tifoseria ospite. Peri fatti erano stati arrestati due tifosi ultra' bianconeri e untifoso granata, tutti per lancio pericoloso di oggetti. Leindagini della Digos, coordinate dal Sostituto ProcuratoreAndrea Padalino, consentivano di ricostruire, attraversol'analisi dei filmati registrati sia dal sistema divideosorveglianza interno allo stadio, sia dagli operatoridella polizia scientifica che amatoriali, la dinamica dellancio e il probabile luogo di partenza, individuato nellaparte mediana del settore occupato dalla tifoseria bianconera.Si e', quindi, giunti, ad individuare un giovane, tifosobianconero, di 28 anni, "la cui condotta all'interno delsettore ospiti, nei minuti successivi all'esplosione, -spiegano gli inquirenti - destava motivo di attenzione". Isuccessivi approfondimenti su di lui hanno consentito diraccogliere elementi indiziari di rilevante importanza sullasua partecipazione attiva al lancio della bomba carta. Ilsoggetto, individuato come ultra' non riconducibile ad alcungruppo organizzato della tifoseria bianconera, era entrato allostadio sottraendosi agli stretti controlli degli addetti allasicurezza. Le indagini hanno, quindi, permesso di megliodelineare "il profilo criminale" del giovane e la "suaeccessiva propensione in azioni violente, propensione condivisacon altri soggetti, le cui condotte sono in fase divalutazione". Le analisi investigative hanno consentito direcuperare numerose immagini in cui il ragazzo, con altrepersone, si lascia immortalare con armi da taglio e con bombecarta del medesimo tipo di quella esplosa in occasione delderby. Inoltre e' stato rilevato che il gruppo in questione sistava organizzando per azioni violente da attuare nellatrasferta di campionato successiva al derby. Sono ancora incorso le indagini per individuare altri responsabili del lanciodella bomba carta. .