Bimbo morto nel Trapanese: Procura, madre lo avrebbe avvelenato

(AGI) - Trapani - "Siamo rimasti perplessi sindall'inizio dalla versione e dal racconto forniti dalla signorae mano a mano che abbiamo  [...]

(AGI) - Trapani, 15 lug. - "Siamo rimasti perplessi sindall'inizio dalla versione e dal racconto forniti dalla signorae mano a mano che abbiamo ricostruito il quadro e acquisitoaltri elementi, ci siamo formati la convinzione che le cosestessero diversamente. Riteniamo di avere un quadro indiziarioforte". Lo ha detto il procuratore capo di Trapani MarcelloViola in merito al fermo avvenuto la scorsa notte dellatrentatreenne messicana, accusata di omicidio volontario.Secondo gli inquirenti, la donna, affetta da depressione,avrebbe avvelenato il figlioletto di 5 anni somministrandogli ipropri psicofarmaci nell'abitazione in cui vivevano ad Alcamo,in via Amendola. Nel suo drammatico piano ci sarebbe statoanche il suicidio: lo avrebbe lasciato intendere in unbiglietto d'addio rinvenuto dagli investigatori. Inizialmente,l'indagata aveva riferito alla polizia di aver trovato, al suorisveglio, il bambino privo di vita nel suo letto. Nessunaammissione neppure nel corso del lungo interrogatorio duranteil quale avrebbe fornito risposte ritenute "lacunose". Domani la Procura chiedera' la convalida del fermo al gip.E domani pomeriggio ad Alcamo (Trapani) sara' eseguital'autopsia da parte del direttore dell'istituto di medicinalegale del Policlinico di Palermo, il professore PaoloProcaccianti che sara' affiancato da altri due medici. Nella serata di oggi il previsto arrivo ad Alcamo del padredel piccolo che vive in Germania da quando si e' separato dallatrentatreenne. Domani potrebbe essere sentito dagli inquirenti.L'uomo e' stato denunciato in passato dalla moglie per presuntimaltrattamenti, ma la Procura esclude correlazioni con quantoaccaduto ieri. (AGI)