"Chiara Appendino è un sindaco delegittimato", dice Riccardo Molinari (Lega)

Il capogruppo del Carroccio alla Camera e segretario del partito in Piemonte: "Io non chiedo mai le dimissioni di alcuno. Ma è chiaro che qui siamo di fronte a un primo cittadino che ormai è un corpo estraneo rispetto alla città: tragga lei le sue conclusioni"

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Agf
Riccardo Molinari

"Chiara Appendino è un sindaco delegittimato. Io non chiedo mai le dimissioni di alcuno. Ma è chiaro che qui siamo di fronte a un primo cittadino che ormai è un corpo estraneo rispetto alla città: tragga lei le sue conclusioni". Così il capogruppo della Lega alla Camera e segretario del partito in Piemonte, Riccardo Molinari, in un colloquio con l'Agi, torna sulla vicenda del 'trasloco' del Salone dell'auto da Torino a Milano e delle responsabilità politiche dell'amministrazione M5s.

"Appendino, putroppo - sostiene Molinari - è vittima delle contraddizioni dei 5 Stelle. Sulle Olimpiadi invernali del 2026 hanno fatto una figuraccia per questioni ideologiche. Sull'Alta velocità, sotto scacco dei 'No Tav', hanno preso una posizione che e' disconnessa rispetto a quella del territorio. E per quanto riguarda il Salone dell'auto hanno pagato - mi sembra evidente - le dichiarazioni di un vice sindaco che si è vantato di aver mandato i vigili a fare le multe agli organizzatori l'anno passato e si augurato che la gradine impedisse la manifestazione. Salvo poi ritrattare goffamente quando è stato ripreso dal sindaco... Non c'e' da sorprendersi se gli organizzatori hanno scelto un altro posto", prosegue il leghista.

"Non è atteggiamento degno di una città grande e importante con Torino", conclude, "non so che decisione prenderà Appendino. Ma si tratta ormai di una amministrazione comunale scollegata dal sentire della città".



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