Al via sgombero campo nomadi a Roma, Salvini "legalità prima di tutto"

Al via sgombero campo nomadi a Roma, Salvini "legalità prima di tutto"

A Roma è stato sgomberato il Camping River, il campo nomadi in via della Tenuta Piccirilli, in zona Tiberina a Roma, nel quale vivevano circa 150 persone. Fonti parlano di operazione di "assistenza sociale" e riferiscono che finora "20 persone hanno accettato l'offerta di accoglienza presso le strutture del sistema allestito dai servizi sociali".

L'ordinanza di chiusura firmata la scorsa settimana dalla sindaca Raggi parla di motivi sanitari alla base della chiusura del villaggio. Ieri, durante un vertice tra la sindaca Virginia Raggi e il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, il titolare del Viminale ha garantito il supporto del governo all'operazione.

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Lo sgombero del Camping River, il campo nomadi sulla Tiberina


  • Andrea Malagò 
    26 luglio 2018,09:38
    Il camping nomadi di Tenuta Piccirilli 
  • Andrea Managò 
    26 luglio 2018,09:38
    Il camping nomadi di Tenuta Piccirilli 
  • Andrea Malagò 
    26 luglio 2018,09:38
    Il camping nomadi di Tenuta Piccirilli 
  • Andrea Malagò 
    26 luglio 2018,09:38
    Il camping nomadi di Tenuta Piccirilli 
  • Andrea Malagò 
    26 luglio 2018,09:38
    Il camping nomadi di Tenuta Piccirilli 
  • Andrea Malagò 
    26 luglio 2018,09:38
    Il camping nomadi di Tenuta Piccirilli 
  • Andrea Malagò
    26 luglio 2018,09:38
    Il camping nomadi di Tenuta Piccirilli 

Diversi i residenti che hanno protestato chiedendo "ora dove ce ne andiamo", ma in generale la popolazione del villaggio ha lasciato la struttura in modo ordinato. Sul posto sono presenti agenti della Polizia Locale e delle forze dell'ordine, oltre agli operatori sociali del Campidoglio che stanno offrendo soluzioni alloggiative alternative, che non prevederebbero la scomposizione dei nuclei familiari. "È in corso lo sgombero del campo Rom Camping River di Roma. Legalità, ordine e rispetto prima di tutto!". Scrive il vice premier e ministro dell'Interno Matteo Salvini sul suo profilo Twitter.

Le proteste

Un nomade però parla di uno sgombero non proprio pacifico. "Questa mattina sono venuti per buttarci fuori, ci hanno detto 'buoni uscite fuori'. C'è stata violenza, hanno messo le mani addosso alle donne le hanno spinte e hanno usato lo spray al peperoncino su una signora, mi pare. Qualcuno è uscito volontariamente, qualcuno è svenuto, le donne strillavano. Io ora sto andando a prendere la roba, darò anche una mano a qualcuno. Qualcuno ha accettato le proposte del Comune" ha riferito Giorni, 31 anni, "Io sapevo che la sospensione dello sgombero era fino a domani e invece non gliene frega niente. Non ce lo aspettavamo, stavamo tutti dentro tranquilli. C'è gente che è svenuta ma non è stata fatta nessuna violenza contro i bambini".

 



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