Aids: italiani scoprono il "nascondiglio" del virus

(AGI) - Trieste, 3 mar. - Dove si "nasconde" nelle celluleumane il virus Hiv, fino a diventare invisibile e ad esserecosi' resistente a gran parte dei farmaci? E' uno studioitaliano per la prima volta a dare una risposta, fotografandola struttura del nucleo dei linfociti e le zone d'ombra in cuil'Hiv riesce a rendersi invisibile. La ricerca e' statacompiuta all'Icgeb di Trieste da un team di scienziati guidatidal professor Mauro Giacca. La scoperta e' stata pubblicataieri sul sito di "Nature" e avra' forti ricadute nello sviluppodi nuovi farmaci contro l'Aids. Il problema

(AGI) - Trieste, 3 mar. - Dove si "nasconde" nelle celluleumane il virus Hiv, fino a diventare invisibile e ad esserecosi' resistente a gran parte dei farmaci? E' uno studioitaliano per la prima volta a dare una risposta, fotografandola struttura del nucleo dei linfociti e le zone d'ombra in cuil'Hiv riesce a rendersi invisibile. La ricerca e' statacompiuta all'Icgeb di Trieste da un team di scienziati guidatidal professor Mauro Giacca. La scoperta e' stata pubblicataieri sul sito di "Nature" e avra' forti ricadute nello sviluppodi nuovi farmaci contro l'Aids. Il problema dell'Aids e' dovutoalla proprieta' del virus di inserire il proprio Dna in quellodelle cellule che infetta diventando cosi' parte del loropatrimonio genetico. Ma la ragione per cui il virus scelgasoltanto alcuni dei 20 mila geni umani per integrarsi e,soprattutto, come riesca all'interno di questi geni anascondersi ai farmaci era rimasto finora un enigma. Enigmarisolto dal gruppo di ricerca dell'International Centre forGenetic Engineering and Biotechnology. (AGI)