'Colpo' a Ottaviano: carabinieri-rapinatori per 1.300 euro

(AGI) - Napoli - Si sono trasformati da carabinieri inrapinatori per un bottino di 1.300 euro. Ed ora i due militarifuori  [...]

(AGI) - Napoli, 26 mar. - Si sono trasformati da carabinieri inrapinatori per un bottino di 1.300 euro. Ed ora i due militarifuori servizio che hanno compiuto il "colpo" nel supermercatoEte' ad Ottaviano sono stati trasferiti in una struttura didetenzione a Salerno. La vicenda, come e' noto, ha avuto unepilogo tragico: Pasquale Prisco, 28 anni, uno dei figli delgestore del supermercato, e' morto la notte scorsa in ospedaleper le ferite riportate nella sparatoria con i carabinieri.Dopo il colpo, i due fratelli Prisco e altri 6 dipendenti dimarket, tra cui due rumeni, hanno organizzaro una sorta dispedizione punitiva e hanno inseguito sulla statale 268 l'autodei due rapinatori a bordo di una Polo Volkswagen e un'Audi3.Raggiunta la Lancia, l'hanno speronata, fermandola. Le vetturedel gruppo del supermercato sono state parcheggiate, e tutti,rapinatori e 'vittime' sono andati in strada e si sonoaffrontati. Poi la sparatoria. Saranno gli esiti dell'esamestub sui 10 feriti chiarira' se anche i Prisco e i lorodipendenti erano armati. I due carabinieri, ora sospesi, datempo non avevano incarichi operativi: si tratta di ClaudioVitale, 41enne di Cercola, e Jacomo Nicchetto, 33enne diChioggia. Da ieri notte sono in stato di fermo per rapinaaggravata e tentato omicidio plurimo, ma dopo il decesso diPasquale Prisco rischiano l'imputazione per omicidio. Non siesclude che abbiano usato le armi in dotazione. Continuano leindagini dei militari dell'arma per ricostruire la dinamicaesatta dell'accaduto. Sotto sequestro le due auto che si sonosperonate sulla statale 268, la Lancia Libra station wagon blusu cui fuggivano i carabinieri-rapinatori e la Polo VolksWagensu cui erano gli inseguitori; all'appello manca un terzavettura, l'Audi A3 su cui erano altri dipendenti delsupermercato che inseguivano armati i malviventi. Ferito anchel'altro figlio del titolare del supermercato, Donato. Secondoquanto si e' appreso, il bottino della rapina e' stato trovatoed e' uno degli elementi a carico dei fermati, insieme allecontraddizioni nei racconti dei due militari. Ci sono inoltre,le telecamere all'interno dell'esercizio commerciale, chevengono ora passate al setaccio dai carabinieri. Stabili lecondizioni degli altri 7 feriti, di cui pero' due in gravicondizioni. Tutti sono dipendenti del supermercato. Tre sonostati dimessi, in ospedale ne restano quattro. Tra loro, incondizioni serie ma non in pericolo di vita, c'e' il secondofiglio del titolare. (AGI).