Scandalo Ong: l'inchiesta interna di Oxfam rivela anche minacce

Tre membri del gruppo di Oxfam Haiti ora sotto inchiesta per sfruttamento sessuale, minacciarono fisicamente un collega per assicurarsi il suo silenzio. Emerge dall'indagine interna condotta dalla stessa Ong. Lo scrive il Guardian sulla base del rapporto confidenziale, reso pubblico come parte degli sforzi di Oxfam per uscire dalla tempesta in corso da una settimana, contiene nuovi dettagli sulle gravi mancanze nelle operazioni di Oxfam dopo il devastante terremoto di Haiti.
    Oltre all'uso di prostitute e alle minacce fisiche già note, emerge che un membro del personale è stato licenziato per aver utilizzato l'attrezzatura informatica dell'amministrazione per scaricare "materiale pornografico e illegale" su un laptop. 
    Il rapporto - con i nomi degli ex dipendenti che sono stati licenziati a seguito dello scandalo - include dettagli su come sono venute alla luce le accuse e sul processo investigativo di Oxfam, che includeva interviste con circa 40 testimoni.

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