Papa: saluta in lingua Mapuche, "dolore che non posso tacere"

Ha parlato ai Mapuche nella loro lingua Papa Francesco durante l'incontro con gli indigeni nell'aeroporto militare di Temuco, in Cile. "Mari, Mari. Küme tünngün ta niemun" (buongiorno, la pace sia con voi), ha esordito il Papa, che nell'omelia ha citato un antico canto indigeno: "Arauco ha un dolore che non posso tacere, sono ingiustizie di secoli che tutti vedono commettere".

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