Scontro sui migranti. Macron: "Dublino resta". Conte: "è solo stanco"

Nel corso della conferenza stampa finale il presidente francese ha tenuto a sottolineare che il trattato di Dublino rimane, così come la responsabilità dei paesi di primo approdo nella accoglienza di migranti. Immediata la replica del premier italiano: "Era stanco, lo smentisco"

Scontro sui migranti. Macron: "Dublino resta". Conte: "è solo stanco"
YVES HERMAN / AFP / POOL
 
 Giuseppe Conte ed Emmanuel Macron al mini-vertice sui migranti

Frizioni tra Conte e Macron al termine del vertice Ue sui migranti. Nel corso della conferenza stampa finale il presidente francese ha tenuto a sottolineare che il trattato di Dublino rimane, così come la responsabilità dei paesi di primo approdo nella accoglienza di migranti. Immediata la replica del premier italiano: "Era stanco, lo smentisco". 

Durante la conferenza stampa il presidente francese ha dichiarato che "gli hotspot dovranno essere allestiti nei Paesi di prima accoglienza che si candideranno a farlo", ha aggiunto che "ieri al tavolo qualcuno si è fatto avanti" e ora si attende che "lo facciano pubblicamente". Per Macron a gestire l'intesa raggiunte al Consiglio europeo "dovrà essere "l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati".

I porti francesi restano chiusi

Macron ha però escluso che la Francia possa aprire i suoi porti ai migranti o approvare la modifica del principio della responsabilità del paese di primo ingresso nel regolamento di Dublino, dopo l'accordo raggiunto nella notte sulle migrazioni al Consiglio europeo. "La Francia non è un paese di primo arrivo. Alcuni volevano spingere a questo. Ho rifiutato", ha detto Macron riferendosi alla richiesta dell'Italia di far sbarcare i migranti nei suoi parti. "Le regole di diritto internazionale di soccorso in mare sono chiare. È il paese più sicuro e vicino che deve essere scelto per essere un porto. Le nostre regole di responsabilità sono chiare: è il paese di primo ingresso nell'Ue. In nessun caso questi principi sono messi in discussione dall'accordo", ha spiegato Macron. Per contro, "per i paesi di primo ingresso dobbiamo essere piu' solidali con una presa in carico dal primo giorno" attraverso i cosiddetti "centri controllati" per migranti. 

Conte "soddisfatto all'80%"

Pronta la replica del primo ministro italiano Giuseppe Conte:​ "Macron? Era stanco. Lo smentisco". E poi ha aggiunto che l'accordo sui migranti raggiunti al vertice Ue "lo valuto buono all'80 per cento". Su questo, ha scherzato "c'è un lieve disaccordo con Salvini. Lui lo valuta al 70% io direi all'80%. Se l'avessi scritto io - ha aggiunto - avrei scritto due cose che dall'80 lo portavano al 100 per cento". E, in conferenza stampa, ha rivelato che nella lunga trattativa sui migranti il veto italiano è caduto alle quattro di stanotte.



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