Compra bimba per adottarla, arrestata donna medico

Ha comprato una bambina per adottarla, facendola passare come figlia naturale del marito. Con quest'accusa una donna medico dipendente dell'Asp di Reggio Calabria è stata sottoposta agli arresti domiciliari. Indagato anche il marito, di nazionalità bylgare, che risulta al momento irreperibile. Alla donna sono stati contestati anche i reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e abbandono di persone minori o incapaci. La misura cautelare è stata emessa dal gip di Palmi, su richiesta della Procura diretta da Ottavio Sferlazza. Le indagini della polizia sono state avviate nel febbraio dello scorso anno, dopo la segnalazione secondo cui con la donna medico viveva una bambina, alla quale veniva impedito di uscire di casa. Quando gli agenti si sono presentati alla sua porta, la donna dapprima ha negato che vi fosse una bambina, poi ha detto che si trattava della figlia naturale del marito, in quel momento assente perché rientrato in patria per motivi familiari. Le condizioni igieniche della bambina sono state valutate scadenti, indossava abiti logori e sporchi, peraltro non della sua taglia. 

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