I rischi e le incognite della nuova sfida di Elon Musk

In attesa della promessa colonizzazione di Marte, Space X manderà due turisti in orbita intorno alla Luna.

I rischi e le incognite della nuova sfida di Elon Musk
viaggi spaziali (afp) 

Elon Musk sa che la pubblicità è l’anima del commercio ed è un maestro nell’annunciare le prossime sfide che la sua compagnia (Space-X) affronterà. Così riesce sempre ad attirare l’attenzione dei media e del pubblico, ottenendo una fantastica esposizione pubblicitaria e costo zero. Complimenti.
L’ultimo annuncio è di quelli che non può certo passare inosservato. Usando la capsula Dragon 2 lanciata dal razzo Falcon Heavy, vuole portare due passeggeri paganti a fare un giretto intorno alla Luna. Niente allunaggio, solo un’orbita dalla Terra alla Luna e ritorno. Dalla descrizione di Musk, si direbbe che si stia parlando di un’orbita più ellittica di quella che, intorno al Natale del 1968,  portò  i tre astronauti dell’Apollo 8 a sorvolare la Luna. Musk dice di essere stato contattato dai due aspiranti passeggeri che, forse afflitti da un patrimonio esagerato, hanno chiesto di rimanere anonimi.

Musk non ha parlato di cifre, ma i turisti che hanno trascorso una settimana all-inclusive sulla Stazione Spaziale Internazionale hanno versato nella casse dell’agenzia spaziale russa oltre 30 milioni di dollari a testa. Considerando che la Luna è 1.000 volte più distante della Stazione Spaziale, il prezzo sarà decisamente più alto. 
L’unica cosa certa è che non si tratta di astronauti in grado di pilotare la capsula e di intervenire in caso di bisogno, piuttosto si parla di due passeggeri di un veicolo automatico che dovrebbe fare tutto da solo. In caso di evento catastrofico, tipo Apollo 13, sarà durissima portare a casa la pellaccia. Per contro, se tutto andrà bene, come speriamo, avranno modo di fare dei selfie fantastici e, magari, di rivendere a caro prezzo i racconti della loro esperienza spaziale.

La data del viaggetto è stata annunciata per la fine del 2018 , giusto 50 anni dall’Apollo 8. 
Ce la farà il prode Elon a vincere la sua sfida? Dopo tutto è riuscito, dopo un certo numero di tentativi, a fare rientrare il primo stadio del suo razzo che può essere riutilizzato con notevole economie sui costi. Tuttavia, quando ci sono uomini di mezzo, non si può andare per tentativi. Mentre l’esplosione di un cargo per la stazione spaziale, oppure del primo stadio che non riesce ad atterrare, si risolve solo in una perdita economica, un incidente che coinvolga essere umani è ben altra cosa. Per l’orbita circumlunare si parla di utilizzare una nuova capsula ed un nuovo lanciatore, nessuno dei quali è stato mai provato finora. 

La fortuna aiuta gli audaci, e le sfide fanno certamente bene al progresso della scienza. 
Von Braun diceva che senza la sfida lanciata da Kennedy nel 1961 con il famoso discorso before the decade is out sulla Luna la NASA non ci sarebbe mai arrivata. Vediamo dove arriverà Elon Musk …