Facebook per verificare chi fa pubblicità ai politici manderà cartoline

Due notizie da Facebook che rendono la questione fake account e propaganda russa un po' più ingarbugliata, e forse meno credibile 

Facebook per verificare chi fa pubblicità ai politici manderà cartoline

Il vice presidente delle ads di Facebook Rob Goldman scrive su Twitter che i dati sulle influenze dell’agenzia russa sulla campagna elettorale sono stati mistificati. Da chi? Dai media main stream. E Trump subito lo retwitta e da il via ad un nuovo capitolo di questa saga sulle fake news e fake bot russi e delle loro influenze sulla campagna elettorale americana.

Eppure i dati li dà Facebook. E Facebook potrebbe dare un po’ i dati che vuole, chi potrebbe controllare i suoi server? Sono i suoi, nessuno. Però questa volta si mette a screditare i media main stream, facendo piacere a Trump.

Facebook dice che ora vuole verificare preventivamente chi sono quelli che fanno advertising su un candidato oppure un altro. Come lo fa mandando una cartolina postale a casa delle persone che fanno ads, con un codice, e se quel codice corrisponde la pubblicità sarà consentita. Funzionerà? Ho molti dubbi. Ma comunque il tema in America è sentito. E in Italia c’è qualcuno che si sta interessando a questo?



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it