Diario di bordo: la malaria fa paura, Putin boccia le sanzioni a Pyongyang

Diario di bordo: la malaria fa paura, Putin boccia le sanzioni a Pyongyang

La giornata si era aperta in redazione con gli occhi puntati ancora una volta sugli sviluppi della crisi coreana, quando è piombata la notizia della bimba di quattro anni morta di malaria all’ospedale di Brescia. Casi di malaria in Italia ci sono sempre stati ma, in genere, a essere colpite sono persone che hanno contratto la malattia in Paesi in cui la malaria è cronica. E, invece, la piccola non si era spostata dall’Italia. “Un caso criptico e rarissimo”, dice all’AGI Giovanni Rezza, responsabile del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità. La ministra Beatrice Lorenzin invia esperti e chiede una relazione che faccia chiarezza.

Putin evoca la catastrofe nucleare

Il caso-malaria ha fatto passare, almeno per il momento, in secondo piano la crisi coreana che pure continua a preoccupare il mondo. La novità del giorno è che Putin frena sulla richiesta di nuove sanzioni a Pyongyang lanciata ieri dagli Stati Uniti in sede di Consiglio di sicurezza dell’Onu. Per il presidente russo, stiamo assistendo a “un’isteria militare che rischia di portarci a una catastrofe nucleare di dimensioni planetarie”. A suo parere, la soluzione è da ricercare nella via del dialogo. Ma è possibile davvero dialogare con Kim? Nel frattempo, Seul non sta con le mani in mano e stamattina ha effettuato una nuova esercitazione navale in grande stile. Il capo della Marina sud-coreana non sembra essere sfiorato dal minimo dubbio su chi vincerebbe nel caso di un eventuale conflitto militare: “Se il nemico lancia una provocazione, risponderemo immediatamente per seppellirli sott’acqua”.

La guerra dei vaccini

Oltre alla bimba morta di malaria di Brescia, c’è un altro caso al centro dell’attenzione che riguarda la salute e scuote l’opinione pubblica. E’ lo scontro sui vaccini scoppiato dopo che la regione Veneto ha deciso di concedere di fatto una proroga di due anni ai bimbi da 0 a 6 anni. Lorenzin avverte Zaia: il decreto è insostenibile. E fa capire che potrebbe intervenire.

Stupri di Rimini, si decide sulla sorte dei quattro arrestati

Sono attese per oggi le udienze di convalida dell’arresto dei quattro ragazzi accusati delle violenze nei confronti di una ragazza polacca e di un trans peruviano. Intanto, i quattro si accusano a vicenda: i fratelli minorenni attribuiscono tutte le resposabilità al congolese di 20 anni, l’unico della banda con la maggiore di età. Quest’ultimo dice, invece, che aveva bevuto e si era addormentato in spiaggia.

Sicilia, il Pd trova la quadra

I dem si ricompattano in Sicilia sul nome del rettore Micari. Oggi Crocetta confermerà in una conferenza stampa il ritiro della sua candidatura e subito dopo la direzione regionale del partito ufficializzerà Micari. A sinistra, intanto, si litiga. Mdp ha trovato l’accordo con SI e Verdi su Claudio Fava ma a Pisapia la cosa non sembra andar giù. L’ex sindaco di Milano sembra più propenso a trovare un accordo con il Pd.

L'economia migliora, Istat ottimista

Nuovi segnali incoraggianti sul versante economico vengono dall’Istat che nella nota mensile parla di rafforzamento congiunturale dovuto all’aumento della produzione industriale e dell’occupazione. C’è attesa poi per l’incontro di oggi del ministro del Lavoro Poletti con Cgil, Cisl e Uil. Sul tavolo la proposta di decontribuzione per i giovani neo-assunti. I sindacati appaiono scettici su una misura che considerano alla stregua dei “soliti bonus”. 



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