RALLENTANO INDUSTRIA PLASTICA, MERCATO ONLINE; TAGLI SU CEMENTO

A cura dell'Italian Desk di Dezan Shira & Associates

 
Tratto da China Briefing


L'industria Cinese della plastica accusa un rallentamento


Shanghai, 23 giu. - La crescita dell'industria cinese nel settore della plastica ha registrato un significativo rallentamento, gli investimenti sui macchinari per questa industria sono infatti calati del 6% dall'anno precedente, potendosi dunque parlare della sua più grande caduta dalla recessione economica globale.

 

Ciononostante, l'industria della plastica cinese rimane player principale a livello globale e, sulla base di altri parametri, risulta comunque in crescente espansione. Il 2015 mostra infatti una crescita della domanda della plastica del 10%, una cifra 1.5 volte maggiore della crescita del GDP cinese. La crescita scaturisce dalla forte richiesta, da parte di produttori di imballaggi alimentari e di macchine o industrie di telefonia, di un'elevata quantità di questo materiale.

 

La Cina esporta plastica tre volte tanto quanto importato; l'esportazione dunque, sostenuta dai bassi costi, continua ad essere in crescente aumento. I prodotti oggetto di esportazione sono, per lo più, quelli di uso giornaliero, fogli di materie plastica, materiali da costruzione e materiali da imballaggio.

 

L'universo maschile domina gli acquisti online

Lo stereotipo legato agli elevati standard di consumo, da parte delle donne, in materia di "shopping", ha ricevuto una sonora smentita in un recente sondaggio condotto da "Ant Financial Service", filiale del gruppo "Alibaba". Il sondaggio ha infatti messo in evidenza la maggiore propensione degli uomini agli acquisti on line. La ricerca è basata su dati raccolti da "Alipay", il terzo più grande operatore di pagamenti online cinese con 450 milioni di utenti. Nonostante il volume totale di spese delle donne sia maggiore rispetto a quello degli uomini, le prime tendono ad acquistare beni di prima necessità come prodotti per la casa. Mentre gli uomini, con il 26% in più delle donne, mostrano una tendenza all'acquisto di prodotti per l'igiene personale e tempo libero. Il sondaggio evidenzia, inoltre, che gli uomini spendono online il 36% in più in formazione, prodotti culturali e healthcare. La vendita al dettaglio online cinese è valutata RMB 3.88 miliardi nel 2015, registrando una crescita del 33.3% dall'anno precedente.

L'industria Cinese per i droni genererà RMB 70 miliardi nei prossimi 10 anni

Un rapporto pubblicato da "iResearch" prevede che l'industria cinese dei droni genererà RMB 70 miliardi per l'anno 2025; da ritenersi inclusi i droni utilizzati per la fotografia aerea e i droni civili (usati per l'agricoltura, le scienze forestali, la sicurezza e gli strumenti di controllo). I primi comprendono, rispettivamente, RMB 30 miliardi di entrate, i secondi RMB 40 miliardi. Il rapporto, però, non tiene conto dei valori generati dalle vendite di droni militari. Altre società, come "PriceWaterhouseCoopers" e "Grand View Research", sono giunte ad una simile previsione in riferimento all'industria, auspicabilmente prossima al drastico cambiamento di molti aspetti del sistema industriale, come il trasporto e l'agricoltura.

Tagli necessari all'industria cinese del cemento

Le autorità amministrative cinesi sostengono che la loro industria del cemento, la più grande al mondo, dovrà compiere più di qualche sforzo per riuscire a ridimensionare la propria capacità produttiva. Sarà necessario adottare azioni di smantellamento per un gran numero di imprese, tagliando così 500 milioni di tonnellate di cemento nell'arco dei prossimi tre anni. Secondo il "National Bureau of Statistics" e il "China Cement Association" la produzione di cemento è diminuita del 5.7% nell'ultimo trimestre del 2015, ma la capacità produttiva è aumentata a causa della costruzione di 31 nuovi impianti. L'industria del cemento in Cina è il terzo settore principale, dopo quelli del carbone e dell'acciaio, a subire dei tagli e a minacciare il posto di lavoro di milioni di dipendenti. L'industria del cemento totalizza 3.2 milioni di tonnellate di capacità produttiva, ma la capacità produttiva è aumentata a causa della costruzione di 31 nuovi impianti. L'industria del cemento in Cina è il terzo settore principale, dopo quelli del carbone e dell'acciaio, a subire dei tagli e a minacciare il posto di lavoro di milioni di dipendenti. L'industria del cemento totalizza 3.2 milioni di tonnellate di capacità produttiva, ma possiede solo il 67% del tasso di utilizzo, ben 850 milioni di tonnellate rimangono invece inattive.
Il taglio di 500 milioni di tonnellate di cemento è una perdita considerevole se rapportata alla produzione totale di altre nazioni; ad esempio, nel 2012, la produzione totale canadese di cemento ha raggiunto 13 milioni di tonnellate.

 

22 GIUGNO 2016

 

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