CINESI IN VACANZA 'RE PER UN GIORNO'

Milano 03 mar. - La passione per la visita di luoghi resi celebri dai film o dai serial televisivi, contagia i viaggiatori cinesi. Tra i film che hanno generato turismo dalla Cina mi limito a ricordare “Lost in Thailand”, che ha dato un notevole contributo alle agenzie di viaggio tailandesi in termini di arrivi e presenze, e “Eternal Moment” alcune scene del quale sono state girate in Francia.

 

Ma anche i reality hanno mostrato di essere in grado di stimolare i cinesi a visitare le destinazioni utilizzate per le ambientazioni. In Italia ne sono stati girati diversi in Sicilia, Sardegna, a Vicenza, ma sembra che il primato, almeno in termini di audience, sia detenuto dal reality “Incontro con Luyu”. una puntata del quale, dedicata alla Piccardia, nel nord della Francia, sarebbe stata seguita lo scorso anno da 400 milioni di telespettatori.

 

Un caso davvero interessante, è quello della serie inglese Downton Abbey, diffusa con sottotitoli in mandarino, e seguita da 160 milioni di spettatori. Il fascino della fiction ha indotto un movimento consistente di visitatori cinesi nella regione inglese del Cotswolds, cioè nella “Contea di Grantham”, dove si intrecciano le vicende della famiglia protagonista. Il successo di Downton Abbey ha spinto i cinesi con forte potere di acquisto, a emulare lo stile di vita degli aristocratici inglesi. Pare che in Scozia siano giunti cinesi che hanno speso 100 mila sterline per fare esperienza di battute di caccia, comprese lezioni e addestramento base. Resta il fatto che tanto in Inghilterra quanto in Scozia, vengono proposti ora castelli costosissimi, personale compreso, per immergersi a 360° nell'elegante atmosfera dell'aristocrazia di inizio '900, e per adeguarsi al protocollo della nobiltà rispettando la rigida etichetta del salotto dei Grantham, protagonisti del serial.

 

In considerazione dell'interesse che in Cina riscuotono le iniziative che insegnano il “bon ton” del vecchio continente, la nicchia dei viaggiatori cinesi che in Europa cercano proposte turistiche per vivere lo stile di vita aristocratico e imparare etichetta e maniere occidentali, dovrebbe continuare a svilupparsi sensibilmente.

 

Giancarlo Dall'Ara
Chinese Friendly Italy