10MINUTESWITH: LA NUOVA PIATTAFORMA PER I TOP GRADUATES

di Eugenio Buzzetti

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Pechino, 11 lug.  - LinkedIn non basta più. Non per gli studenti internazionali che usciti dalle più prestigiose università del mondo si mettono sul mercato in cerca di un lavoro che soddisfi le loro ambizioni. Da oggi esiste una nuova piattaforma globale per trovare lavoro dopo la laurea. Con 10minuteswith.com uno studente cinese che ha studiato a Londra può trovare offerte di lavoro a Nuova Delhi, un suo coetaneo italiano che ha studiato in Italia e vuole entrare nel mercato cinese può mandare un application direttamente dal sito per le posizioni disponibili in una delle grandi aziende del Dragone. 10minuteswith è una educational platform con un bacino di utenti globali  e uno staff di circa trenta persone con un quartier generale a Londra e sedi a Singapore, Delhi e Pechino. E presto entrerà anche sul mercato statunitense.

 

"Siamo operativi ufficialmente da un anno e mezzo - spiega ad AgiChina Francesco Zhou, general manager per l'ufficio della Greater China di 10minuteswith - Siamo partiti in sordina perché volevamo creare un nostro network: adesso abbiamo più di 120 università nostre partner, tra cui grandi nomi come London Business School, Oxford, Cambridge, Bocconi, Insead, China Europe Business School e Hong Kong Science & Technology University, solo per citare gli atenei di punta. In più abbiamo oltre 150 aziende partner che hanno un loro spazio video in cui spiegano allo studente il lavoro in una determinata posizione, in quella determinata azienda e in quel determinato settore. Gli studenti non pagano. 10minuteswith è totalmente gratuito. Sono le aziende che pagano per reclutare i migliori talenti sul mercato".



Cos'è 10minuteswith? Chi vi può accedere?



Il sito è stato fondato due anni fa da un giovane italiano, Manfredi Di Cintio, con una lunga esperienza di lavoro a Londra, che ha avuto l'intuizione di creare a una piattaforma di "career guidance" per permettere alle aziende di attrarre studenti dalle migliori università e aiutarli a esplorare diversi percorsi professionali. Il nostro sito aiuta gli studenti - tutti, da quelli molto ben connessi, a quelli meno - a pianificare la loro carriera futura. Lo studente interessato a una certa azienda o a una determinata carriera può guardarsi il video che più lo interessa e farsi un'idea del settore, dell'azienda e della funzione che vorrà occupare in futuro. In più forniamo servizi di "job posting" e di "match making": se a uno studente interessa lavorare in un determinato settore o Paese, potrà segnalarlo nel suo profilo ed essere contattato direttamente da quelle aziende che cercano candidati come lui. Si può trovare, quindi, effettivamente lavoro. C'è poi una sezione di blog all'interno del sito in cui vengono dati suggerimenti utili ai candidati.



Quanti studenti italiani sono interessati alla vostra proposta, in un momento di crisi come questo?



In Italia, oggi, circa un giovane su cinque è disposto ad andare all'estero per trovare lavoro, ma non esistono piattaforme che lo possano aiutare. Nessuna di queste spiega, per esempio, a uno studente italiano cosa significhi lavorare all'estero - come per esempio qui in Cina - o di cosa si avrà bisogno: noi possiamo offire informazioni dirette da parte di persone che già lavorano qua e spiegano i pro e i contro, e che tipo di prospettive di carriera si possono avere.



Qual è l'ambizione di 10minuteswith? Diventare una sorta di LinkedIn più specializzato?



Le scuole ci percepiscono in maniera completamente differente da LinkedIn perché LinkedIn è più un network di interazione tra professionisti: l'età media è di 42 anni, con l'80% di utenti che ha più di 35 anni. Per gli studenti fornisce poche opportunità. Nel nostro sito, invece, si può inserire tutto il proprio profilo, quali esperienze di lavoro piacerebbe fare e in che parte del mondo si vorrebbe lavorare. In più, sul sito si trovano tutte le informazioni su come accedere a quelle posizioni. Si possono ascoltare e vedere i top manager che tramite video di dieci minuti spiegano esattamente i requisiti per fare un determinato lavoro, le sfide da affrontare e quali sono le potenzialità di carriera.



Una proposta come la vostra con la situazione del lavoro come quella di oggi in Italia come si colloca?


Secondo me, possiamo cambiare la situazione attuale, partendo dal presupposto che in molti si accontentano di trovare un lavoro perché non hanno abbastanza informazioni su quello che possono fare o che possono diventare. Molti si accontentano del primo lavoro che trovano perché non sanno cosa possa esserci dall'altra parte dello steccato, o perché hanno una visione limitata: quello che noi vogliamo fornire è una visione il più possibile completa. 10minuteswith ti dà tutte le informazioni per riuscire a realizzare una prospettiva di carriera per te stesso. Se hai un obiettivo da raggiungere, cerchi di raggiungerlo, ma se non ce l'hai, non ti impegni.



Come è stata accolta la vostra iniziativa dalle aziende a cui vi siete rivolti?



Le aziende italiane con cui abbiamo parlato si sono mostrate molto interessate al servizio, in particolare aziende di grandi marchi internazionali. In realtà lo studente conosce il brand, ma non sa cosa significhi esattamente lavorare dentro l'azienda. E l'azienda stessa non sa come attrarre gli studenti che hanno magari aspettative diverse dalla realtà quando si presentano per un colloquio. Si innesca, quindi, un circolo vizioso: l'azienda investe in training e formazione del personale, ma il rischio è che lo studente decida di lasciare, e questo accade generalmente in meno di un anno. E' una perdita netta di tempo e denaro e per la formazione. In più, l'azienda dovrà spendere altro tempo e altri soldi per formare nuovi studenti. Quello che consigliamo a tutte le aziende è di spiegare esattamente come sia effettivamente lavorare in un'azienda in modo da potere bilanciare al meglio le aspettative di entrambe le parti.



Qual è l'approccio degli studenti italiani che qualche settimana fa sono venuti al primo career day organizzato a Pechino?


Purtroppo in molti non hanno le idee chiare su cosa fare. In molti sono venuti nel nostro stand. Si sa che durante questi eventi gli studenti portano i loro cv alle aziende, sperando che le aziende poi li richiamino. E' un approccio sbagliato. L'impressione che puoi lasciare durante un career day è minima. Noi abbiamo preso gli indirizzi e-mail di tutte le persone che si sono presentate: abbiamo mandato un'e-mail a tutti spiegando che cosa fa 10minuteswith e quello che cerchiamo. E abbiamo detto loro: se sei interessato, rispondi. Uno di loro è qua, e l'altra persona sta arrivando. Occorre focalizzarsi: Prima di dare un cv occorre sapere che cosa fa un'azienda. Solo in due lo hanno fatto: gli altri hanno perso tempo. Quello che 10minuteswith vuole fare è non fare perdere tempo agli studenti.



La Cina rimane un mercato attrattivo per gli studenti italiani?



Adesso ci sono un po' di problemi di visti e purtroppo ognuno deve risolverli da sé. La Cina è un mercato attraente per gli studenti italiani e di tutto il mondo. Avere la mentalità giusta e l'approccio giusto serve sempre per trovare il lavoro che fa per sé e che permetta di andare lontano. Noi diciamo agli studenti: non accontentatevi del tutto e subito, perchè non è così, non funziona. Occorre fare la gavetta, il che significa avere uno stile di vita peggiore di quando si stava in università. E' dura, ma è necessario.
 

 

11 luglio 2014

 

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