ZEBRAMAN: ZEBRA CITY NO GYAKUSHU (ZEBRAMAN 2: ATTACK ON ZEBRA CITY) - TAKASHI MIIKE (Fuori concorso)

ZEBRAMAN: ZEBRA CITY NO GYAKUSHU (ZEBRAMAN 2: ATTACK ON ZEBRA CITY) - TAKASHI MIIKE (Fuori concorso)

Quindici anni sono trascorsi dall’epica battaglia tra Zebraman e gli alieni… Nel 2025, Zebra City è una metropoli modello dove si sperimentano riforme politiche. Uno di questi esperimenti è “L’Ora della Zebra”. Ogni giorno alle 5:00 e alle 17:00, per cinque minuti, la legge permette ogni sorta di atto criminale! I potenziali criminali vengono annientati, e insieme a loro, anche i malati e gli anziani… Dall’entrata in vigore dell’Ora della Zebra il tasso di criminalità inizia a diminuire, rendendo Zebra City la metropoli più sicura al mondo – e finalmente il nero e il bianco sono chiaramente distinti! Sulle strade di Tokyo, completamente trasformate, Shinichi si risveglia all’improvviso: ha perso la memoria. Sono esattamente le 5:00 – comincia l’Ora della Zebra! Ed ecco che un poliziotto della Zebra-Polizia apre il fuoco contro di lui. Intanto la Regina Zebra, una super top-model che in realtà si chiama Yui ed è la figlia del governatore, funge da testimonial di Zebra City, spadroneggiando in città e portando avanti con crescente successo i suoi piani per la conquista del mondo. Nell’area destinata agli sfollati, intanto, Shinichi incontra Asano-san, un dottore, e Sumire, una misteriosa giovane. Quando Shinichi la sfiora, su una parte del suo corpo spuntano strisce da zebra! E nel medesimo istante recupera la memoria! Con sincronia quasi perfetta, Yui è presa da violente convulsioni, mentre strisce da zebra appaiono sul suo corpo! È l’inizio di una battaglia in bianco e nero tra il Bene e il Male, e la posta in gioco è il destino dell’umanità!

9 settembre 00:30
- Sala Grande FUORI CONCORSO Zebraman: Zebra City no gyakushu (Zebraman 2: Attack on Zebra City) di Takashi Miike - Giappone, 106'
v. o. giapponese - s/t italiano/inglese
Show Aikawa, Riisa Naka, Tsuyoshi Abe, Masahiro Inoue, Naoki Tanaka, Taka Gadarukanaru



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it