Video mostra feto che "ascolta" musica e "canta" nel pancione

(AGI) - Barcellona, 8 ott. - Sta da appena 16 settimane nelpancione della mamma e gia' puo' sentire la musica e forseanche "cantare". Almeno e' quello che sembra fare il fetoimmortalato in un video da un gruppo di scienziati del MarquesInstitut di Barcellona. Il piccolo, anzi piccolissimo,percepisce i suoni e risponde muovendo la bocca e la lingua,quasi come volesse cantare. E' risaputo che alla 16esimasettimana di gestazione l'orecchio del bambino e' completamentesviluppato. Ma, fino ad ora gli esperti non credevano chepotesse ascoltare i suoni prima della 18esima settimana, separticolarmente precoce,

(AGI) - Barcellona, 8 ott. - Sta da appena 16 settimane nelpancione della mamma e gia' puo' sentire la musica e forseanche "cantare". Almeno e' quello che sembra fare il fetoimmortalato in un video da un gruppo di scienziati del MarquesInstitut di Barcellona. Il piccolo, anzi piccolissimo,percepisce i suoni e risponde muovendo la bocca e la lingua,quasi come volesse cantare. E' risaputo che alla 16esimasettimana di gestazione l'orecchio del bambino e' completamentesviluppato. Ma, fino ad ora gli esperti non credevano chepotesse ascoltare i suoni prima della 18esima settimana, separticolarmente precoce, o piu' comunemente fino alla 26esimasettimana. Eppure, il video degli scienziati spagnoli mostrache il feto risponde alla musica, trasmessa per viaintravaginale, muovendo la bocca e la lingua, "come se stesserocercando di parlare o cantare", ha detto Marisa Lopez-Teijon,che ha condotto lo studio. L'esperimento e' stato condotto sudonne incinte da 14 fino a 39 settimane. I ricercatori hannoutilizzato gli ultrasuoni per osservare la reazione del feto,dopo aver ascoltato la musica. La musica e' stata trasmessa,sia per via addominale che intravaginale, tramite uno specialealtoparlante inserito nella vagina. Al feto sono state statefatte ascoltare una serie di composizioni di Johann SebastianBach. Le ecografie effettuate prima di far ascoltare la musicahanno mostrato che circa il 45 per cento dei feti muoveva latesta e gli arti spontaneamente, mentre il 30 per cento muovevala bocca o la lingua e il 30 per cento aveva spinto la linguafuori. Dopo averli esposti alla musica per via intravaginale,ben l'87 per cento dei feti ha reagito con movimenti dellatesta e degli arti, accompagnati da specifici movimenti dellabocca e della lingua che, invece, si interrompevano quando iricercatori spegnevano la musica. Inoltre, il 50 per cento deifeti ha reagito con un movimento impressionante, spalancando lamascella e spingendo fuori la lingua. Quando invece la musicae' stata "trasmessa" tramite della cuffie poste sul pancione, iricercatori hanno osservato solo cambiamenti nell'espressionefacciale dei feti. I risultati di questo studio, pubblicatisulla rivista Ultrasound, potrebbe avere implicazioniimportanti. Il metodo per registrare questo video, secondo gliscienziati, potrebbe essere utilizzato per escludere eventualiproblemi di udito del feto, aiutando i genitori a provvederetempestivamente al benessere del proprio piccolo. Non solo. Lemadri potrebbero iniziare a stimolare le capacita' dicomunicazione del loro bambino ancora prima della sua nascita.In pratica, i bambini potrebbero cominciare a imparare gia'prima di venire al mondo. "Sappiamo che e' importante parlareai bambini fin dalla loro nascita per promuovere lastimolazione neurologica", hanno detto i ricercatori. "Oraabbiamo la straordinaria opportunita' di farlo molto prima",hanno concluso. .