Usa: ogni anno 6. 300 persone muoiono per resistenza antibiotici

(AGI) - Washington, 16 ott. - Negli Stati Uniti ogni annomuoiono piu' di 6mila persone perche' l'efficacia degliantibiotici si e' ridotta del 30 per cento. L'allarme e' statolanciato da un report pubblicato su Lancet, secondo il quale lamaggior parte dei decessi riguarda pazienti sottoposti achirurgia colorettale, a chemioterapia per un tumore del sanguee a interventi per protesi dell'anca. Il report, alla cuiredazione hanno contribuito un team di scienziati provenientida diverse istituzioni americane, stima che almeno la meta' ditutti i batteri che causano infezioni dopo un interventochirurgico sono resistenti agli antibiotici.

(AGI) - Washington, 16 ott. - Negli Stati Uniti ogni annomuoiono piu' di 6mila persone perche' l'efficacia degliantibiotici si e' ridotta del 30 per cento. L'allarme e' statolanciato da un report pubblicato su Lancet, secondo il quale lamaggior parte dei decessi riguarda pazienti sottoposti achirurgia colorettale, a chemioterapia per un tumore del sanguee a interventi per protesi dell'anca. Il report, alla cuiredazione hanno contribuito un team di scienziati provenientida diverse istituzioni americane, stima che almeno la meta' ditutti i batteri che causano infezioni dopo un interventochirurgico sono resistenti agli antibiotici. Inoltre, unainfezione su 4 trattata con gli antibiotici, dopo un interventochirurgico, e' ormai resistente ai farmaci. Per arrivare aqueste conclusioni i ricercatori hanno esaminato cosa potrebbesuccedere alle persone che subiscono operazioni comuni otrattamenti per il cancro con la chemioterapia, se laresistenza agli antibiotici e' aumentata di un terzo, in lineacioe' con le tendenze attuali. Hanno cosi' calcolato che, negliStati Uniti, ci sarebbero 120mila infezioni in piu' e 6.300morti in piu' all'anno. Secondo Ramanan Laxminarayan, direttoredel Centre for Disease Dynamics, Economics and Policy aWashington DC e autore principale dello studio, gli antibioticisono stati il fondamento della medicina moderna, ma la perditadella loro efficacia e' "una sfida importante". Lo scienziato,considerato l'aumento della popolazione anziana, invita gliesperti di salute pubblica a elaborare "nuove strategie per laprevenzione e il controllo della resistenza degli antibiotici alivello nazionale e internazionale".