Tumori: scoperta molecola che alimenta crescita cancro colon

(AGI) - Roma, 3 giu. - Ricercatori dell'Universita' Cattolicadi Roma hanno scoperto che una molecola, l'ossido di azoto(NO), aiuta il cancro del colon a crescere. Gli scienziatihanno osservato che le cellule staminali malate presenti insede (da cui origina il tumore) producono ossido di azoto inelevatissima quantita' e che questo favorisce la progressionedella malattia. Inoltre esperimenti in vitro e in vivo hannodimostrato che interrompendo la produzione di NO si arresta laprogressione del cancro. I risultati dello studio sono statipubblicato sul The Journal of Pathology.L'ossido d'azoto (NO)e' un radicale libero che regola

(AGI) - Roma, 3 giu. - Ricercatori dell'Universita' Cattolicadi Roma hanno scoperto che una molecola, l'ossido di azoto(NO), aiuta il cancro del colon a crescere. Gli scienziatihanno osservato che le cellule staminali malate presenti insede (da cui origina il tumore) producono ossido di azoto inelevatissima quantita' e che questo favorisce la progressionedella malattia. Inoltre esperimenti in vitro e in vivo hannodimostrato che interrompendo la produzione di NO si arresta laprogressione del cancro. I risultati dello studio sono statipubblicato sul The Journal of Pathology.L'ossido d'azoto (NO)e' un radicale libero che regola numerosi processi fisiologicie patologici. In particolare, l'NO prodotto dall'enzima "iNOS"e' un importante mediatore dell'infiammazione e, aconcentrazioni costantemente elevate, favorisce latrasformazione neoplastica, ovvero la trasformazione dellecellule sane in cellule malate. Questo e' uno dei motivi percui patologie infiammatorie croniche aumentano il rischio disviluppare tumori. Fino ad oggi, si riteneva che i macrofagi,presenti nei siti infiammatori, fossero la principale fonte diNO citotossico. "In questo studio, abbiamo dimostrato per laprima volta che le cellule staminali tumorali del cancro delcolon sono in grado di produrre autonomamente elevati livellidi ossido d'azoto, tramite l'attivita' del loro enzima iNOSendogeno, e che tali cellule dipendono proprio dall'NO per laloro crescita e le loro proprieta' tumori geniche, ha dettoMaria Ausiliatrice Puglisi, una delle autrici dello studio."Inoltre, abbiamo osservato che bloccando la produzioneendogena di NO nelle cellule staminali tumorali, tali celluleperdono completamente le loro tipiche caratteristichetumorigeniche e di staminalita'".