Sclerosi multipla: impulsi elettrici su lingua migliorano sintomi

(AGI) - Washington, 20 nov. - E' possibile alleviare i sintomidella sclerosi multipla inviando impulsi elettrici attraversola bocca. Un gruppo di ricercatori della University ofWisconsin-Madison ha infatti dimostrato che questa strategiapotrebbe essere efficace in uno studio pubblicato sul Journalof Neuro-Engineering and Rehabilitation. La lingua e'direttamente collegata al tronco encefalico e gli scienziatistanno studiando un modo per stimolare il muscolo, migliorandola riabilitazione delle persone con la sclerosi multipla. Lalingua, secondo gli scienziati, sarebbe un buon posto perapplicare scosse elettriche anche perche'' la saliva potrebbefare da conduttore. Durante un esperimento, gli

(AGI) - Washington, 20 nov. - E' possibile alleviare i sintomidella sclerosi multipla inviando impulsi elettrici attraversola bocca. Un gruppo di ricercatori della University ofWisconsin-Madison ha infatti dimostrato che questa strategiapotrebbe essere efficace in uno studio pubblicato sul Journalof Neuro-Engineering and Rehabilitation. La lingua e'direttamente collegata al tronco encefalico e gli scienziatistanno studiando un modo per stimolare il muscolo, migliorandola riabilitazione delle persone con la sclerosi multipla. Lalingua, secondo gli scienziati, sarebbe un buon posto perapplicare scosse elettriche anche perche'' la saliva potrebbefare da conduttore. Durante un esperimento, gli impulsiapplicati alle lingue dei pazienti hanno migliorato nel corsodi 14 settimane il loro equilibrio. In pratica, i pazienti sonostati in grado di camminare piu' facilmente: hanno guadagnatoil doppio dell'equilibrio e la fluidita' del movimento rispettoai pazienti che hanno seguito il tradizionale trattamento."Probabilmente abbiamo scoperto un nuovo modo per laneuroriabilitazione di molti disturbi neurologici", ha dettoYuri Danilov, coordinatore dello studio. Infatti, ora iricercatori stanno cercando di capire se lo stesso approcciopuo' essere utilizzato per il trattamento dei pazienti chestanno perdendo la vista, che hanno avuto un ictus o chesoffrono di Parkinson. (AGI)