Nuova tecnica non invasiva per controllare la salute del cervello

(AGI) - Londra, 1 lug. - Sviluppata una strategia non invasivache permette di controllare la salute del cervello. La nuovatecnica, basata sull'optogenetica, consente di monitorarel'attivita' cerebrale gettando luce sui neuroni grazie aproteine sensibili alla luce che possono sopprimere o accenderei segnali elettrici all'interno delle cellule. La tecnicageneralmente richiede l'impianto di una fonte luminosa, comeuna fibra ottica, nel cervello da inviare alle cellule dacontrollare. Un team di ingegneri del MIT ha adesso sviluppatola prima molecola fotosensibile che consente di silenziare ineuroni in maniera non invasiva, utilizzando una fonte di luceesterna

Nuova tecnica non invasiva per controllare la salute del cervello
(AGI) - Londra, 1 lug. - Sviluppata una strategia non invasivache permette di controllare la salute del cervello. La nuovatecnica, basata sull'optogenetica, consente di monitorarel'attivita' cerebrale gettando luce sui neuroni grazie aproteine sensibili alla luce che possono sopprimere o accenderei segnali elettrici all'interno delle cellule. La tecnicageneralmente richiede l'impianto di una fonte luminosa, comeuna fibra ottica, nel cervello da inviare alle cellule dacontrollare. Un team di ingegneri del MIT ha adesso sviluppatola prima molecola fotosensibile che consente di silenziare ineuroni in maniera non invasiva, utilizzando una fonte di luceesterna al cranio. La proteina, nota come Jaws, permette anchedi intervenire su un volume di tessuto maggiore. L'approccionon invasivo potrebbe spianare la strada all'usodell'optogenetica nei pazienti umani per trattare l'epilessia oaltri disturbi neurologici, anche se sono necessari ulterioritest ed esperimenti. Lo studio e' stato descritto sulla rivista'Nature Communications'.