MEETING RIMINI: RICCO IL CARTELLONE DEGLI SPETTACOLI 2010

(AGI) - Roma, 17 ago. - Grandi attori, musica e teatro, eventiinternazionali dalla Russia e dal Brasile: mai come quest'annogli spettacoli del Meeting, si aprono al mondo, offrendo unpanorama internazionale e una varieta' di registri sui generis. Il primo appuntamento e' per il 22 di agosto con unclassico del teatro: Caligola e la luna, spettacolo tratto dacelebre dramma di Albert Camus, nel cinquantesimo dalla morte.Un testo con una riflessione potente sul desiderio dell'uomo,il bisogno di infinito. A vestire i panni dell'imperatoreromano sara' l'attore Stefano Pesce, in un produzione firmatada Otello Cenci,

(AGI) - Roma, 17 ago. - Grandi attori, musica e teatro, eventiinternazionali dalla Russia e dal Brasile: mai come quest'annogli spettacoli del Meeting, si aprono al mondo, offrendo unpanorama internazionale e una varieta' di registri sui generis. Il primo appuntamento e' per il 22 di agosto con unclassico del teatro: Caligola e la luna, spettacolo tratto dacelebre dramma di Albert Camus, nel cinquantesimo dalla morte.Un testo con una riflessione potente sul desiderio dell'uomo,il bisogno di infinito. A vestire i panni dell'imperatoreromano sara' l'attore Stefano Pesce, in un produzione firmatada Otello Cenci, nella scia delle serate inaugurali del Meetingche hanno fatto registrare un tutto esaurito da 3000 persone.Luci, musica, effetti speciali per una produzione che vedecoinvolti artisti di grande talento come Danilo Nigrelli,Barbarbara Mautino, Giovanni Battaglia, Andrea Gherpelli,Alberto mancioppi, Andrea Soffinatini, Giampiero Bartolini,Davide Menghi. Una produzione che coinvolge oltre 40 artistitra cantanti,attori, ballerini e comparse. Musica, letture ed immagini saranno protagonisti nellaserata di lunedi' 23 agosto con lo spettacolo Marjia Judina, lapianista che commosse Stalin, uno spettacolo che vedra'l'alternarsi di in un programma musicale, che va da Schumann aBrahms, passando da Glinka per arrivare a Mussorgsky, e ilracconto teatrale con un dialogo tra Marija Veniaminovna e ungiovane musicista, Pavel, ferreo sostenitore del realismosocialista ma ammiratore,suo malgrado, della famosa pianista.Un testo scritto da Angela Dematte', con la regia di AndreaChiodi. Tutto questo per il racconto di una storia di unapianista che sa di leggenda, per l'episodio che narra di Stalinche si commosse ascoltando una sua esecuzione di Mozart e chevolle assolutamente inciso da Marija stessa. Lo spettacoloconcerto racconta il pensiero e le opere di questa pianistastraordinaria, affrontando la sfida di fare coesistere musica eteatro. (AGI) Red (Segue)