Mafia Capitale, bene l'accertamento degli atti da parte del prefetto

Ora Pecoraro e Alfano devono nominare membri competenti per sviscerare il marcio

"La nostra Associazione accoglie con notevole favore la decisione del ministro degli Interni, Angelino Alfano, di delegare il prefetto di Roma, Giuseppe Pecorare, dei poteri di accesso sugli atti di Roma Capitale e dei suoi municipi - commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI -. Non si tratta di un commissariamento cosi' come precisato dai soggetti interessati, compreso il sindaco Marino, tuttavia ci auguriamo che venga scandagliata tutta l'attivita'. A cominciare dai servizi sociali e per la casa. Tutte le varie emergenze, per le quali l'amministrazione ha dato in affidamento diretto diversi appalti. Inoltre speriamo che la commissione che nominera' Pecoraro sia formata da tre membri di specchiata onorabilita' e competenza".

M. Elisabetta Gramolini
Roma, 10 dicembre 2014