Fumo: Iss, non cala numero fumatori italiani, sono 11 milioni

(AGI) - Roma, 29 mag. - Gli italiani non rinunciano allesigarette. Rimane praticamente invariato, infatti, il numero difumatori rispetto al 2014: circa 10,9 milioni, il 20,8% dellapopolazione. E' quanto si legge nel rapporto 2015 dell'IstitutoSuperiore di Sanita' in occasione della Giornata mondiale senzatabacco. "Il dato oramai consolidato - spiega il Prof. WalterRicciardi, Commissario dell'ISS - e' che la prevalenza difumatori in Italia da 8 anni a questa parte rimane pressoche'invariata, stupisce pero' che a fumare sia ancora uno sportivosu dieci, segno che dobbiamo ancora molto insistere sullapromozione dei corretti stili

(AGI) - Roma, 29 mag. - Gli italiani non rinunciano allesigarette. Rimane praticamente invariato, infatti, il numero difumatori rispetto al 2014: circa 10,9 milioni, il 20,8% dellapopolazione. E' quanto si legge nel rapporto 2015 dell'IstitutoSuperiore di Sanita' in occasione della Giornata mondiale senzatabacco. "Il dato oramai consolidato - spiega il Prof. WalterRicciardi, Commissario dell'ISS - e' che la prevalenza difumatori in Italia da 8 anni a questa parte rimane pressoche'invariata, stupisce pero' che a fumare sia ancora uno sportivosu dieci, segno che dobbiamo ancora molto insistere sullapromozione dei corretti stili di vita soprattutto nei confrontidei giovani". "La situazione di stallo - spiega RobertaPacifici, Direttore dell'Osservatorio Fumo, Alcol e Drogadell'ISS - riguarda tutte le fasce di eta'. L'eta' media diquesta popolazione rimane costante (44,7 anni) cosi' comel'eta' in cui si accende la prima bionda (18 anni) e l'eta'media in cui si smette (42 anni). Questo significa che tantigiovani iniziano a fumare quanti adulti smettono, un chiarosegnale che le strategie di intervento sulla prevenzione neigiovani e di cessazione vanno ripensate". L'analisi dellaprevalenza del fumo di sigarette tra gli uomini e le donne divarie eta' mostra che la percentuale di fumatori e' ancorasuperiore a quella delle fumatrici in tutte le fasce di eta'.Nella fascia di eta' compresa tra i 25 e 44 anni si registra laprevalenza maggiore di fumatori di entrambi i sessi (22,4%delle donne e 30,7% degli uomini). Il consumo medio disigarette al giorno si conferma intorno alle 13 sigarette.Oltre il 75% di fumatori, si legge nel rapporto, consuma piu'di 10 sigarette al giorno: tale valore e' in lieve aumentorispetto al 2014. Soltanto il 16,7% dei fumatori consuma fino a9 sigarette al giorno. Si inizia a fumare mediamente a 17,9anni con un gap tra uomini e donne di circa due anni (17,0 annigli uomini, 19,1 le donne). Circa il 73,0% dei fumatori hainiziato a fumare tra i 15 e i 20 anni e il 12,9% anche primadei 15 anni. La motivazione principale all'iniziazione al fumodi sigaretta rimane, costantemente nel tempo, l'influenza deipari. Si smette di fumare mediamente a 42,4 anni in entrambi isessi e principalmente per motivi di salute, ma anche permotivi economici (gli uomini) o a seguito di una gravidanza (ledonne)". Rispetto alla tipologia di prodotti del tabaccoacquistati si osserva quest'anno una conferma della percentualedi fumatori che scelgono le sigarette fatte a mano (17,0%contro il 18,0 del 2014 ed il 9,6% del 2013). I principaliconsumatori sono i giovani maschi (fino a 25 anni). .