F1: SCHUMACHER 'CONFESSA', MI TINGO I CAPELLI GIA' DA CINQUE ANNI

F1:  SCHUMACHER 'CONFESSA',  MI TINGO I CAPELLI GIA' DA CINQUE ANNI

Ha 41 anni e non li dimostra, ma perogni evenienza preferisce tingersi i capelli e lo fa gia' dal2005. Lo rivela Michael Schumacher in un'intervista aldomenicale 'Bild am Sonntag' (BamS), in cui spiega anche diaver ritrovato il suo peso forma di 74 chili, dopo averne messisu 5 di troppo nei tre anni di lontananza dalla Formula Uno.

"Ho un buon Dna", spiega Schumi, "mi sono fatto controllaredall'oculista e mi ha confermato che non ho bisogno diocchiali. Forse i segni dell'eta' si avvertono dai capelligrigi, che ho gia' tinto in passato. Credo di aver cominciatonel 2005 a tingerli ogni tanto". Nella vita e' cosi', motivaSchumi la sua scelta, "c'e' qualcuno che ingrigisce prima equalcuno che lo fa un po' piu' tardi". Per il resto, si tienein forma grazie alla "disciplina, alla buona alimentazione,alla palestra, con un po' di jogging e molto movimento. Lagenerazione di oggi e' attaccata ai videogiochi e mangia solofast food. Per fortuna io non sono cresciuto in questo modo,dunque questa rinuncia non mi costa granche'".

Il sette voltecampione del mondo continua anche a dedicarsi al suo sportpreferito, il calcio, giocando nella squadra dell'Echichens, ilvillaggio svizzero in cui vive. "Arrivera' pero' anche ilmomento in cui non potro' piu' giocare cosi' intensamente,poiche' il corpo non ci sta", paventa Schumi, "allora ridurro'questa attivita'". La giornata tipo del pilota della Mercedescomincia dopo otto ore di sonno "con pochissimo jogging,poiche' ho problemi alla schiena ed alle ginocchia dall'eta' di14 anni. E' davvero strano il fatto di poter giocare al calcioper tre ore di seguito senza problemi, senza invece potercorrere nemmeno per tre quarti d'ora, poiche' mi compare subitoun'infiammazione alle ginocchia". L'altra attivita' sportivapreferita e' il nuoto nella piscina casalinga di 25 metri."Nuoto molto", spiega, "mezz'ora di stile libero al giorno e'utilissima".

Gennaio 2010



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it