Epatite C, "ipotesi fondo speciale per nuovi farmaci"

(AGI) - Milano, 22 set. - Un fondo speciale a livello europeoper garantire l'accesso ai nuovi 'superfarmaci' control'epatite C, straordinariamente efficaci ma anche moltocostosi. E' la proposta che il ministro della Salute BeatriceLorenzin mettera' sul tavolo del summit informale dei ministridella Salute europei, che si apre oggi a Milano. "Stiamoparlando di 5 milioni di cittadini europei", ha ricordato ilministro. "Abbiamo una gamma di farmaci, il primo gia' arrivato, poialtri tre, che permettono di guarire in 4 settimane", haproseguito il ministro, "il prezzo che pero' l'industria stacontinuando a proporre e' insostenibile.

(AGI) - Milano, 22 set. - Un fondo speciale a livello europeoper garantire l'accesso ai nuovi 'superfarmaci' control'epatite C, straordinariamente efficaci ma anche moltocostosi. E' la proposta che il ministro della Salute BeatriceLorenzin mettera' sul tavolo del summit informale dei ministridella Salute europei, che si apre oggi a Milano. "Stiamoparlando di 5 milioni di cittadini europei", ha ricordato ilministro. "Abbiamo una gamma di farmaci, il primo gia' arrivato, poialtri tre, che permettono di guarire in 4 settimane", haproseguito il ministro, "il prezzo che pero' l'industria stacontinuando a proporre e' insostenibile. Bisogna che di questoci si faccia una ragione, sara' un tema del semestre europeo.Nessuno dice che le aziende non debbano ricavare un guadagnodall'investimento fatto, ma questo e' stato gia' ampiamenteraggiunto. Abbiamo una pressione fortissima di malati, bisognaremunerare gli investimenti, ma allo stesso tempo il sistemasanitario deve garantire l'accesso a queste cure e farlo anchein tempo breve. In questo momento stiamo dando curecompassionevoli, e quindi in questo momento le persone piu'gravi sono trattate". La richiesta alle aziende farmaceutiche,ha ribadito Lorenzin, e' che "ci sia un prezzo piu'ragionevole. Parliamo comunque di introiti di miliardi emiliardi di euro". Contemporaneamente, "un fondo speciale e' unopzione sul tavolo. Dovremo poi valutarla col ministerodell'Economia perche' ovviamente parliamo di un piano che deveriuscire ad essere sostenibile per l'Italia e per l'Europa, eandra' discusso con i ministri dell'economia di tutti i paesi".(AGI).