Azione contro Samsung: ha inizio il primo atto

Nella class action, le Associazioni chiederanno un risarcimento al colosso della telefonia che pubblicizzava una memoria superiore di smartphone e tablet

Per due anni Samsung Italia ha venduto i suoi prodotti mentendo sulle caratteristiche. A sancirlo nel dicembre scorso e' stata l'Autorita' della concorrenza e del mercato che ha multato la multinazionale. In particolare la casa produttrice ha fornito false informazioni sulla memoria disponibile di diversi modelli di smartphone e tablet. La capacita' era infatti minore rispetto a quella pubblicizzata perche' occupata dal sistema operativo e da applicazioni preinstallate non salvabili sulla scheda SD.

Tra i numerosi modelli il primato spetta allo XCover 2 e al Mini 2 che, in realta', dispongono al primo avvio solo di 0,9 GB di memoria, ossia meno di un quarto rispetto a quanto dichiarato. In questa triste classifica seguono poi il modello Young, che dispone di 1,3 GB (ossia di circa un terzo di quanto promesso!) e, a ruota, l'XCover (47% disponibile), il Core Plus (50%), l'Ace II (54%), l'S III mini (53%), l'S4 (55%), l'S5 (71%) e il Tab 3 (70%).

Ecco tutti i modelli interessati:

MODELLI

Gb NORMALI

Gb all’avvio

Percentuale disponibile

XCover 2

4

0,88

22%

Mini2

4

0,89

22%

Young

4

1,31

33%

XCover

4

1,88

47%

Core Plus

4

1,99

50%

Ace II

4

2,16

54%

S III mini

8

4,27

53%

S 4

16

8,73

55%

S 5

16

11,26

71%

Tab 3 10.1

16

11,34

71%

Tab 3 8’’

16

11,24

70%

Ora e' ai nastri di partenza l'azione collettiva intentata da Rete Consumatori Italia, la nuova organizzazione di tutela dei consumatori che conta oltre 100mila iscritti, formata da Assoutenti, Casa del Consumatore e CODICI.

"Rete Consumatori Italia e' pronta a depositare la class action - affermano Furio Truzzi di Assoutenti, Giovanni Ferrari di Casa del Consumatore e Ivano Giacomelli di CODICI -. Puntiamo a far ottenere alle migliaia di clienti Samsung un risarcimento visto che ciascuno di loro al momento della scelta di un nuovo smartphone e tablet ha valutato con accuratezza lo spazio di memoria disponibile, dovendo scaricare contenuti sempre piu' ingombranti (applicazioni, musica, film ecc.). Come ha rilevato l'Autority, e' molto grave che tali valutazioni vengano falsate addirittura enfatizzando le potenzialita' offerte dalla memoria di questi dispositivi, risultate poi ben inferiori rispetto a quelle promesse".

Rete Consumatori Italia invita gli interessati ad aderire all'iniziativa risarcitoria scaricando il modulo disponibile sul sito www.codici.org nella sezione modulistica. Dopo averlo compilato basta mandarlo all'indirizzo mail sportello.segreteria@codici.org.

Per ulteriori informazioni e' possibile chiamare il numero 06 5571996 (Lun. - Ven. dalle 13.30 alle 18.30).

Roma, 18 giugno 2015

 



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