Sicurezza stradale: piano azione polizia, riduzione 50% vittime (2)

(AGI) - Roma, 15 set. - Tutti "ingredienti che porteranno a unamaggiore sicurezza sulla strada per arrivare al previstoobiettivo per il 2020: 2020 vite da salvare. Non a caso proprio"Insieme siamo la sicurezza stradale" e' il motto dell'impegnoeuropeo che punta a un costante aggiornamento degli obiettivi edelle attivita' di prevenzione. "Il nuovo impegno europeo - haaffermato Roberto Sgalla, direttore centrale per la poliziastradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i repartispeciali della Polizia di Stato - e' fatto di maggiore presenzae visibilita', soprattutto in ambito autostradale, di piu'controlli da effettuarsi su

(AGI) - Roma, 15 set. - Tutti "ingredienti che porteranno a unamaggiore sicurezza sulla strada per arrivare al previstoobiettivo per il 2020: 2020 vite da salvare. Non a caso proprio"Insieme siamo la sicurezza stradale" e' il motto dell'impegnoeuropeo che punta a un costante aggiornamento degli obiettivi edelle attivita' di prevenzione. "Il nuovo impegno europeo - haaffermato Roberto Sgalla, direttore centrale per la poliziastradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i repartispeciali della Polizia di Stato - e' fatto di maggiore presenzae visibilita', soprattutto in ambito autostradale, di piu'controlli da effettuarsi su strada in settori specifici edall'obiettivo dell'abbattimento del numero degli incidentistradali e delle relative vittime". Tra gli obiettivi per il2020, oltre alla presenza di piu' pattuglia di vigilanzastradale, e' previsto un 5% in piu' di controlli mirati adalcol, droga, conducenti professionali e velocita'. Con lapresentazione del piano d'azione della polizia stradale sisottoscrive l'impegno europeo della specialita' per la nuovafase della Carta europea della sicurezza stradale 2013-2016.Per Giuseppe Bisogno, direttore del servizio polizia stradale,il piano d'azione e' "una sfida avvincente, un impegno europeoche vuole essere esempio di 'migliore prassi' nella sicurezzastradale in Italia e in Europa cosi' da consentire l'effettivarealizzazione del nuovo motto della Carta europea 'Insieme nonsiamo la sicurezza stradale'". Nel 2013 in Italia, secondo la stima anticipata fornitadall'Istat il 18 giugno 2014 , che verra' definitivamentelicenziata nel prossimo mese di novembre, sono decedute 3400persone a causa degli incidenti stradali. Rispetto al 2012 lavariazione percentuale e' stata -6,9% in linea con la media deiPaesi dell'Unione europea, pari a -7,6%. Anche gli incidentistradali con lesioni risultano in decremento passando da186.726 a 182.700 con una diminuzione del 2,2% mentre i feritisono calati del 2%. Nel periodo 2001-2010 nel quale il LibroBianco aveva fisstao per tutti i Paesi europei l'obiettivo didimezzare la vittime sulle strade, l'Italia e' passata da 7096morti a 4114 con una flessione del 42%. (AGI) Eli/Cog