ITALIAFUTURA, SINGOLARE CAGNARA. ABOLIRE ANCHE BEFANA?

(AGI) - Roma, 8 feb. - "E' una cosa ben singolare fare tuttaquesta cagnara per abolire la festa della Nazione che sicelebra una volta ogni 150 anni e precipitarsi invece ognianno, senza alcuna obiezione, a comprare calze e leccornie inonore di una signora (pure brutta, ci si passi il machismo) conla scopa". Amara ironia, quella di ItaliaFutura, che difende lafesta nazionale del 17 marzo con un polemico "abbasso la Befanae viva l'Italia ma soprattutto troviamo argomenti migliori, cene sono parecchi, per mettere al centro i problemi veri dellacrescita che stanno a

(AGI) - Roma, 8 feb. - "E' una cosa ben singolare fare tuttaquesta cagnara per abolire la festa della Nazione che sicelebra una volta ogni 150 anni e precipitarsi invece ognianno, senza alcuna obiezione, a comprare calze e leccornie inonore di una signora (pure brutta, ci si passi il machismo) conla scopa". Amara ironia, quella di ItaliaFutura, che difende lafesta nazionale del 17 marzo con un polemico "abbasso la Befanae viva l'Italia ma soprattutto troviamo argomenti migliori, cene sono parecchi, per mettere al centro i problemi veri dellacrescita che stanno a cuore a imprese e cittadini". "In Italia - osserva il sito web della fondazione guidatada Luca Cordero di Montezemolo - non ci facciamo mai mancarenulla in fatto di polemiche inutili. Confindustria, Lega e unaparte del sindacato avanzano la proposta di lavorare il 17marzo, giorno fissato dal governo per festeggiare i 150 annidell'Unita' d'Italia. In un periodo di bassa crescita il modomigliore di festeggiare e' lavorare. Un bel richiamo allaconcretezza lumbard contro la retorica di una festa di cui -osserva ItaliaFutura - sembra non importare nulla a nessunotranne che al Presidente della Repubblica. L'opposizione non e'd'accordo e, come al solito, solleva una questione di metodopiuttosto che di merito. 'Prima di decidere bisognava discuterecon Confindustria e sindacati' ha sostenuto Walter Veltroni, dasempre attestato sulla linea del 'ma anche'". "Pur confessando un anacronistico e un po' polverosoattaccamento alla retorica risorgimentale e ai simboli dellanazione - dice dunque la fondazione - siamo pronti a piegarcialla dura logica dell'economia. Se dobbiamo lavorare e produrrepiuttosto che festeggiare il genetliaco del paese cosi' sia. Apatto che pero' - e' l'ironica proposta - si partadall'abolizione della Befana, caduta quest'anno di giovedi'esattamente come il 17 marzo". .