ITALIA 150: SINDACO BOTTICINO, BAUDO RIABILITI MARMO BRESCIANO

(AGI) - Brescia, 8 apr. - "Pippo Baudo riabiliti in televisioneal piu' presto l'immagine del noto marmo bresciano". Lochiedono con una lettera aperta indirizzata al presentatoretelevisivo, il sindaco di Botticino (Brescia) Mario Benetti eil presidente del Consorzio produttori marmo botticinoclassico, Giovanni Merendino, che auspicano una velocerettifica su quanto detto da Baudo nel corso della primapuntata del programma "Centocinquanta" in onda su Rai1 ededicato all'anniversario dell'Unita' nazionale. Inquell'occasione il conduttore avrebbe detto che la scelta direalizzare il Vittoriano a Roma in marmo di Botticino, anziche'in travertino come previsto in origine,

(AGI) - Brescia, 8 apr. - "Pippo Baudo riabiliti in televisioneal piu' presto l'immagine del noto marmo bresciano". Lochiedono con una lettera aperta indirizzata al presentatoretelevisivo, il sindaco di Botticino (Brescia) Mario Benetti eil presidente del Consorzio produttori marmo botticinoclassico, Giovanni Merendino, che auspicano una velocerettifica su quanto detto da Baudo nel corso della primapuntata del programma "Centocinquanta" in onda su Rai1 ededicato all'anniversario dell'Unita' nazionale. Inquell'occasione il conduttore avrebbe detto che la scelta direalizzare il Vittoriano a Roma in marmo di Botticino, anziche'in travertino come previsto in origine, era stata "impostaquanto infelice". Ma Benetti e Merendino non ci stanno: "Ilprogettista del monumento, Giuseppe Sacconi, dopo averabbandonato l'idea del travertino aveva selezionato una vastagamma di pietre bianche per dare al monumento un'immagineneoclassica - si legge nella nota - e alla fine aveva preferitoproprio il Botticino per le sue caratteristiche chimico-fisichedi resistenza e colore, per il livello organizzativo e lacapacita' produttiva raggiunta gia' a fine Ottocento dalleaziende estrattive locali, per la bravura dei cavatori e degliscalpellini bresciani". Dopo la ricostruzione storica, ilsindaco di Botticino e il presidente del Consorzio ricordano aBaudo la fortuna che il marmo di Botticino ha avuto anche dopola realizzazione dell'Altare della Patria. "Il bacino marmiferobresciano e' tuttora il secondo piu' importante d'Italia,alimenta trecento aziende che fatturano da 250 a 300 milioni dieuro all'anno, dando lavoro a piu' di tremila addetti. Il marmocon cui e' realizzato l'Altare della Patria e' tuttoraesportato (per oltre l'80 per cento della produzione) in tuttoil mondo: dal Nordamerica all'estremo Oriente, dai Paesi arabiall'Europa orientale". Conclusione: "Pippo Baudo ristabiliscala verita' storica e riabiliti un prodotto che rappresentaun'eccellenza italiana nel mondo". (AGI)Bs1/Vic