ITALIA 150: SEL CONTRO BONI (LN), LA LOMBARDIA E' IN ITALIA

(AGI) - Milano, 22 feb. - Sinistra, ecologia e liberta' siscaglia contro Davide Boni, il presidente leghista delConsiglio regionale lombardo che ha disposto l'apertura degliuffici il 17 marzo. "Non credo che in un Paese normale sipotrebbe mettere in discussione, persino con atti concreti, unafesta stabilita a livello nazionale", ha commentato, in unanota, Chiara Cremonesi, consigliere regionale di Sel,"Evidentemente l'Italia non lo e' davvero piu' se il presidenteleghista del Consiglio regionale lombardo Davide Boni emetteuna circolare - peraltro non concordata ne' condivisa conl'Ufficio di Presidenza, come da dichiarazione dei suoi altri

(AGI) - Milano, 22 feb. - Sinistra, ecologia e liberta' siscaglia contro Davide Boni, il presidente leghista delConsiglio regionale lombardo che ha disposto l'apertura degliuffici il 17 marzo. "Non credo che in un Paese normale sipotrebbe mettere in discussione, persino con atti concreti, unafesta stabilita a livello nazionale", ha commentato, in unanota, Chiara Cremonesi, consigliere regionale di Sel,"Evidentemente l'Italia non lo e' davvero piu' se il presidenteleghista del Consiglio regionale lombardo Davide Boni emetteuna circolare - peraltro non concordata ne' condivisa conl'Ufficio di Presidenza, come da dichiarazione dei suoi altriesponenti sia di maggioranza e che di opposizione - per imporrel'apertura e il funzionamento degli uffici il 17 marzo"."Questa giornata - ha spiegato - vuole celebrare i 150 annidell'unita' d'Italia e rappresenta un momento che riguarda lecittadine e i cittadini di tutto il Paese. La Lega ne stafacendo una strumentalizzazione politica davvero imbarazzante,oltre che inaccettabile. E a fronte di questa festa, in cambiodella quale peraltro saltera' il prossimo 4 novembre, non sipermetta di sollevare il problema della crisi economica chi, algoverno dell'Italia e soprattutto della Lombardia da anni, none' stato in grado di mettere in campo uno straccio di politicaindustriale capace di affrontarla seriamente". "A questo punto,considerata anche la smentita dei vicepresidenti del Consiglio,ci auguriamo che Boni torni sui suoi passi - ha auspicato -,ricollocandosi dentro il solco del rispetto di una decisionenazionale. Vorremmo ricordargli, semmai l'avesse dimenticato,che la Lombardia sta in Italia". (AGI)nic