ITALIA 150: A PARIGI LA "LANCIA DI LUCE" DI ARNALDO POMODORO

(AGI) - Roma, 9 mar. - Una scultura alta 7 metri "perraccontare la nostra storia, come puo' nascere qualcosa dallaterra, per poi innalzarsi". Cosi' il maestro Arnaldo Pomodoroall'AGI spiega la sua "Lancia di luce II" (in bronzo lucido ebronzo patinato) che sara' esposta a Parigi, all'Ambasciatad'Italia. Un'opera prestigiosa nel quadro delle celebrazioniper il 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia. "La luce -aggiunge Pomodoro - per simboleggiare la vitalita' del nostrotempo e per proseguire con estremo rigore necessario". AdArnaldo Pomodoro, la Tornabuoni Art dedica una mostra, nellacapitale francese, dal 12 marzo all'11 giugno,

(AGI) - Roma, 9 mar. - Una scultura alta 7 metri "perraccontare la nostra storia, come puo' nascere qualcosa dallaterra, per poi innalzarsi". Cosi' il maestro Arnaldo Pomodoroall'AGI spiega la sua "Lancia di luce II" (in bronzo lucido ebronzo patinato) che sara' esposta a Parigi, all'Ambasciatad'Italia. Un'opera prestigiosa nel quadro delle celebrazioniper il 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia. "La luce -aggiunge Pomodoro - per simboleggiare la vitalita' del nostrotempo e per proseguire con estremo rigore necessario". AdArnaldo Pomodoro, la Tornabuoni Art dedica una mostra, nellacapitale francese, dal 12 marzo all'11 giugno, in AvenueMatignon. Un'occasione per poter rivedere alcune sculture delmaestro e per poterne ammirare altre per la prima volta offerteal pubblico. E' il caso del bassorilievo di 5 metri inlunghezza del "Continuum", composto da sei pannelli in bronzo.La mostra e' "una piccola retrospettiva del mio lavoro -continua Pomodoro - dal 1960 al 2010, circa 25 opereselezionate". Le opere di Pomodoro sono presenti in tutto il mondo.L'artista pero' conta di poter esporre ancora una volta inItalia, "ho intenzione - dice - a 85 anni di organizzare unamostra riassuntiva delle mie opere. Sono contento di essereitaliano e sono contento che le mie opere siano in giro per ilmondo". Non manca un rammarico per come la cultura sia"penalizzata, ma non solo - sottolinea - nel nostro Paese.Pero' in Italia - conclude - spero in un miracolo. La culturasta perdendo quota e questo mi dispiace. Se non fosse per lamoda o il cibo, non saremmo famosi nel mondo. Speriamo che lospirito italiano cosi' innovativo trovi forza per risorgere etornare a essere vitale. Quello che conta sono le idee el'unita'. L'italiano ha un super-io troppo enorme che lopenalizza...". (AGI)