Sant'Egidio ancora premiata, "noi risorsa per la pace"

(AGI) - Roma, 22 lug. - "Il dialogo necessita di tanti attori,e tra questi, le realta' della societa' civile possono avere ungrande ruolo" nella creazione di "fiducia" tra le parti perricomporre i conflitti: ne e' convinto Paolo Ciani,responsabile della Comunita' di Sant'Egidio di Roma, volatoinsieme al presidente Marco Impagliazzo a Lisbona per ricevereil premio Calouste Gulbenkian. Un riconoscimento importante,assegnato dalla fondazione portoghese all'organizzazione che dadecenni opera ai quattro angoli del mondo, impegnata non soloin interventi umanitari ma anche nella facilitazione deldialogo tra le parti, divenuta nel tempo una risorsa per

(AGI) - Roma, 22 lug. - "Il dialogo necessita di tanti attori,e tra questi, le realta' della societa' civile possono avere ungrande ruolo" nella creazione di "fiducia" tra le parti perricomporre i conflitti: ne e' convinto Paolo Ciani,responsabile della Comunita' di Sant'Egidio di Roma, volatoinsieme al presidente Marco Impagliazzo a Lisbona per ricevereil premio Calouste Gulbenkian. Un riconoscimento importante,assegnato dalla fondazione portoghese all'organizzazione che dadecenni opera ai quattro angoli del mondo, impegnata non soloin interventi umanitari ma anche nella facilitazione deldialogo tra le parti, divenuta nel tempo una risorsa per lemediazioni internazionali riconosciuta e apprezzata. Ribadendol'importanza del dialogo per la pace, Ciani ha spiegato all'AGIcome lo spirito alla base delle iniziative della Comunita' nonnasca dal "disprezzo per la politica o i politici, ma dallaconvinzione che il dialogo necessiti di molti attori". "GliStati sono mossi da interessi diversi da quelli delle personesul terreno", ha aggiunto, sottolineando che questo portaspesso a una certa "diffidenza nei gruppi verso leistituzioni". Per questo, "realta' della societa' civile comela nostra possono avere un grande ruolo, perche' nellaricomposizione dei conflitti c'e' bisogno di creare fiducia"tra le parti. (AGI).