Cinema: Von Trier rompe silenzio, "senza alcol dura creare"

(AGI) - Copenaghen, 29 nov. - Lars Von Trier ha rotto ilsilenzio che mantreneva dal 2011 per un'intervista in cui haconfessato i suoi problemi di alcol e droga, ammettendo che orache ha smesso non e' sicuro di poter continuare a fare cinema.In un'intervista al giornale Politikien, il 58enne registadanese ha raccontato che per creare deve entrare in un "mondoparallelo" e ora che frequenta gli Alcolisti anonimi e si stadisintossicando dalle droghe questo non e' piu' possibile. "Nonse se riusciro' a fare altri film e questo mi preoccupa", haspiegato, "non c'e' un'espressione

(AGI) - Copenaghen, 29 nov. - Lars Von Trier ha rotto ilsilenzio che mantreneva dal 2011 per un'intervista in cui haconfessato i suoi problemi di alcol e droga, ammettendo che orache ha smesso non e' sicuro di poter continuare a fare cinema.In un'intervista al giornale Politikien, il 58enne registadanese ha raccontato che per creare deve entrare in un "mondoparallelo" e ora che frequenta gli Alcolisti anonimi e si stadisintossicando dalle droghe questo non e' piu' possibile. "Nonse se riusciro' a fare altri film e questo mi preoccupa", haspiegato, "non c'e' un'espressione artistica di qualche valoreche sia mai stata prodotta da ex alcolisti o da extossicodipendenti". "A chi interesserebbe qualcosa creato daiRolling Stones senza alcol o da Jimi Hendric senza eroina?".Von Trier ha ammesso di aver cominciato a bere per "Le onde deldestino" del 1996 e di aver bevuto da allora una bottiglia divodka al giorno come "droga euforizzante". Poi ha spiegato cheper scrivere "Dogville" sotto l'effetto delle droghe impiego'appena 12 giorni mentre per "Nymphomaniac", quando avevaavviato la disintossicazione, ci sono voluti 12 mesi. .