REGIONS FORUM: REGIONI ALLEATE PER LA MOBILITA' DEI RICERCATORI (2)

(AGI) - Milano, 29 set. - Al termine della successiva tavolarotonda, moderata da Marino Regini, vice Rettoredell'Universita' degli Studi di Milano, le delegazioni hannodiffuso una dichiarazione di intenti che definisce obiettivi estrategie da portare avanti per una maggiore cooperazione nelcampo della ricerca. I principali ostacoli alla mobilita' deiricercatori, come sottolineato da Schwartz nel suo intervento,sono state identificate nelle barriere linguistiche eburocratiche, in particolare per quanto concerne il sistema deivisti, e i costi logistici. Le aree di interesse comuneidentificate dai membri del Wfr - si legge nel documento - sonol'accesso

(AGI) - Milano, 29 set. - Al termine della successiva tavolarotonda, moderata da Marino Regini, vice Rettoredell'Universita' degli Studi di Milano, le delegazioni hannodiffuso una dichiarazione di intenti che definisce obiettivi estrategie da portare avanti per una maggiore cooperazione nelcampo della ricerca. I principali ostacoli alla mobilita' deiricercatori, come sottolineato da Schwartz nel suo intervento,sono state identificate nelle barriere linguistiche eburocratiche, in particolare per quanto concerne il sistema deivisti, e i costi logistici. Le aree di interesse comuneidentificate dai membri del Wfr - si legge nel documento - sonol'accesso al mercato del lavoro della ricerca, l'attrazione deicandidati piu' qualificati, la promozione della cooperazionenella ricerca, la sensibilizzazione sull'importanza dellacondivisione di informazioni, il lancio di iniziative comuni dialto livello e lo scambio di studenti e di personale. Tra gliambiti nei quali si concentreranno le attivita' - prosegue ladichiarazione di intenti - figurano l'organizzazione diconferenze e simposi; la pubblicazioni di volumi e articolicongiunti sulle principali testate internazionali; il lancio diattivita' di co-tutoraggio e l'elaborazione di forme disostegno economico ai ricercatori. L'obiettivo piu' innovativoe importante appare pero' la creazione di dottorati doppi ocongiunti basati su un piu' ampio mutuo riconoscimento deititoli accademici. Per raggiungere tali obiettivi le regioni del Wrf si sonoimpegnate a costituire una task force che sviluppi progetticomuni e definisca le priorita' tra gli obiettivi gia'stabiliti. La definizione e l'applicazione delle specificheattivita' di cooperazione saranno negoziate e concordate tra leistituzioni delle regioni partner sulla base delle risorsedisponibili. (AGI)Rme