REGIONS FORUM: REGIONI ALLEATE PER LA MOBILITA' DEI RICERCATORI

(AGI) - Milano, 29 set. - La mobilita' dei ricercatori e' unvolano indispensabile per l'innovazione nonche' un presuppostonecessario per la costruzione di iniziative di cooperazionecongiunte tra regioni. Questa la conclusione alla quale e'giunto il workshop 'Researchers mobility for innovation' con ilquale oggi sono partiti i lavori della seconda giornata delWorld Regions Forum. Dopo l'intervento introduttivo, affidato ad AlbertoCavalli, sottosegretario alla presidenza della RegioneLombardia per l'Universita' e la Ricerca, sono stati espostialcuni casi di successo che hanno mostrato quali risultati e'possibile raggiungere abbattendo le frontiere tra diversisistemi accademici. Il primo

(AGI) - Milano, 29 set. - La mobilita' dei ricercatori e' unvolano indispensabile per l'innovazione nonche' un presuppostonecessario per la costruzione di iniziative di cooperazionecongiunte tra regioni. Questa la conclusione alla quale e'giunto il workshop 'Researchers mobility for innovation' con ilquale oggi sono partiti i lavori della seconda giornata delWorld Regions Forum. Dopo l'intervento introduttivo, affidato ad AlbertoCavalli, sottosegretario alla presidenza della RegioneLombardia per l'Universita' e la Ricerca, sono stati espostialcuni casi di successo che hanno mostrato quali risultati e'possibile raggiungere abbattendo le frontiere tra diversisistemi accademici. Il primo a prendere la parola e' statoPeter Schwartz, ricercatore dell'universita' di Pavia, che haraccontato la sua esperienza in Sud Africa in un programma diricerca sul peso dei fattori genetici nella sindrome da morteimprovvisa. Il primo workshop internazionale in materia,risalente a cinque anni fa, consenti' di mettere insieme glistudi e le competenze di ricercatori italiani, inglesi esudfricani nel campo della genetica e della medicinamolecolare, un incrocio di informazioni - ha spiegato Schwartz- che ha consentito di stabilire connessioni tra l'incidenzadella malattia e i fattori ereditari alle quali sarebbe statoimpossibile giungere senza un simile lavoro di condivisione. Le possibili soluzioni di finanziamento per le attivita' diricerca congiunte sono state invece illustrate da Carlo Mangodella Fondazione Cariplo. Mango ha analizzato in particolare ilforte ruolo delle fondazioni bancarie nel campo del sostegnoalla ricerca e allo sviluppo e la necessita' di una sinergiatra pubblico e privato nell'ambito dei programmi difinanziamento.(AGI) Rme