MEDITERRANEO: LOMBARDO, E' AREA DELLA POLITICA ESTERA SICILIANA

(AGI) - Palermo, 9 dic. - "Il governo della Regione staimpostando una vera e propria politica estera della Sicilia ela nostra politica estera non puo' che guardare alMediterraneo". Lo scrive sul suo blog il presidente dellaRegione, Raffaele Lombardo, a proposito del foruminteristituzionale mediterraneo inaugurato oggi a Catania dalui stesso e dal ministro degli Esteri Giulio Terzi. "E' quelloil nostro bacino naturale -aggiunge Lombardo- perche' e' li'che abbiamo costruito nei secoli rapporti di collaborazione, diamicizia, di convivenza, scambi commerciali". Per Lombardo,"ormai le politiche dei vari Stati che hanno avuto rapporti con

(AGI) - Palermo, 9 dic. - "Il governo della Regione staimpostando una vera e propria politica estera della Sicilia ela nostra politica estera non puo' che guardare alMediterraneo". Lo scrive sul suo blog il presidente dellaRegione, Raffaele Lombardo, a proposito del foruminteristituzionale mediterraneo inaugurato oggi a Catania dalui stesso e dal ministro degli Esteri Giulio Terzi. "E' quelloil nostro bacino naturale -aggiunge Lombardo- perche' e' li'che abbiamo costruito nei secoli rapporti di collaborazione, diamicizia, di convivenza, scambi commerciali". Per Lombardo,"ormai le politiche dei vari Stati che hanno avuto rapporti coni dittatori sono state superate dalla primavera araba: giovanigenerazioni e societa' civile che lottano per conquistare, miauguro, diritti e democrazia e partecipazione dei cittadini.Quei rapporti non vanno piu'. Il modello alternativo e' quelloche e' stato costruito in questi anni e cioe' il partenariatotra istituzioni locali della nostra regione e istutizioni diquei Paesi che oggi sono venuti da noi". Il presidentesottolinea che "il Mediterraneo deve tornare ad essere un maredi pace, sviluppo, lavoro, crescita come e' stato nei secoliscorsi quando si collaborava e si veniva in Sicilia perimparare o per svolgere un ruolo nelle corti di Federico II. Senoi ci sottraessimo alla logica dei mercati finanziari e delleborse che molto spesso sono vittime delle grandi speculazioniche poi vengono pagate dalla povera gente e invece puntassimosu relazioni con quello che e' il nostro mondo dove siamoimbattibili avremo qualcosa da guadagnare e qualcosa da dare".(AGI)Rap/Mzu