MEDITERRANEO: 19 PAESI AL FORUM INTERISTITUZIONALE DI CATANIA

(AGI) - Palermo, 8 dic. - Oltre 200 partecipanti e 5ambasciatori provenienti da 19 Paesi che si affacciano sulMediterraneo si riuniranno a Catania per confrontarsi su temidello sviluppo e dei rapporti commerciali, per saldare alleanzetra popoli del Nordafrica molti dei quali, recentemente, sonostati interessati da uno spirito di rinnovamento politico esociale. Si tratta del Forum Interistituzionale "Vecchi e nuoviattori nel Mediterraneo che cambia: il ruolo dei Popoli, delleRegioni e dei Soggetti locali, dei Governi e delle Istituzionisovranazionali, in una strategia integrata di sviluppocondiviso" presentato a Palazzo d'Orleans, a Palermo, dal

(AGI) - Palermo, 8 dic. - Oltre 200 partecipanti e 5ambasciatori provenienti da 19 Paesi che si affacciano sulMediterraneo si riuniranno a Catania per confrontarsi su temidello sviluppo e dei rapporti commerciali, per saldare alleanzetra popoli del Nordafrica molti dei quali, recentemente, sonostati interessati da uno spirito di rinnovamento politico esociale. Si tratta del Forum Interistituzionale "Vecchi e nuoviattori nel Mediterraneo che cambia: il ruolo dei Popoli, delleRegioni e dei Soggetti locali, dei Governi e delle Istituzionisovranazionali, in una strategia integrata di sviluppocondiviso" presentato a Palazzo d'Orleans, a Palermo, dalpresidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, daldirigente generale della Presidenza, Francesco Attaguile edall'ex ambasciatore Umberto Vattani. L'incontro e' statoorganizzato dalla Presidenza della Regione siciliana con l'altopatrocinio della Presidenza del Parlamento europeo ed incollaborazione con il ministero degli Affari esteri. Sarannopresenti figure di rilievo tra cui gli ambasciatoridell'Egitto, del Marocco, della Tunisia, dell'Alfgeria, ilvicepremier Israeliano, Silvan Shalom, il ministro degli Affariesteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, e nel corso dei lavorisaranno affrontati temi come il rilancio della cooperazione trai Paesi della Riva Sud, l'analisi, valutazione e sviluppo delProgramma Med e degli altri programmi del Mediterraneo, emodelli organizzativi di Reti mediterranee. "Il Forum -ha dettoLombardo- sta registrando un interesse straordinario adimostrazione che all'Italia e alla Sicilia si guarda con unaattenzione nuova. Prenderanno parte tutti Paesi che cercanonuovi equilibri, alcuni dopo il superamento di regimidittatoriali. Un percorso di partenariarto ma anche di scambiculturali che abbiamo gia' avviato in passato, ma che ciconsentira' di rafforzare la nostra politica estera,orientandola verso quei Paesi con i quali possiamo realmentecostruire rapporti di collaborazione" Alla tavola rotonda, chesi svolgera' al Monastero dei Benedettini di Catania, Vattaniha confermato la presenza del ministro per gli Esteri Terzi,alla sua prima uscita e che, su invito del presidente Lombardo,si confrontera' con il viceministro israeliano Shalom perpromuovere la Sicilia nel contesto del Mediterraneo in vista diopportunita' di sviluppo nel settore delle costruzioni, dellapesca, delle produzioni agricole ed energetiche. "Se c'e' unLibia da ricostruire -ha chiarito Lombardo- con citta' comeBengasi o Tripoli non si capisce perche' le imprese sicilianenon possano prendervi parte. Senza dimenticare questioniimportanti come la revisione degli accordi sui confini delleacque territoriali che spesso hanno visto i nostri pescherecciprotagonisti di spiacevoli esperienze. Tutti temi delicati -haconcluso- su cui chiederemo al presidente del Consiglio Montiun patrocinio del nostro governo perche' su queste politiche lenostre imprese possano trovare uno sbocco diinternazionalizzazione".